“Regine” alla Reggia: cala il sipario a Caserta, ma è un trionfo

“Regine” alla Reggia: cala il sipario a Caserta, ma è un trionfo

Redazione – Si è conclusa oggi alla Reggia di Caserta la mostra “Regine. Trame di cultura e diplomazia tra Napoli e l’Europa”, un evento che ha riportato Caserta al centro del panorama culturale europeo e che ha confermato la forza attrattiva del territorio anche sul piano internazionale. Partita lo scorso 20 dicembre e prorogata fino a oggi per l’altissima richiesta, l’esposizione ha accompagnato per oltre quattro mesi visitatori provenienti da tutta Italia e dall’estero, registrando numeri straordinari e un flusso continuo che ha coinvolto l’intera provincia. Un risultato che non si limita ai dati, ma che racconta una comunità viva, capace di accogliere, raccontarsi e generare valore attraverso la cultura.

Il percorso espositivo, curato da Tiziana Maffei e Valeria Di Fratta, ha riunito oltre 200 opere provenienti da istituzioni europee, offrendo una narrazione ampia e coinvolgente del ruolo delle sovrane nella costruzione delle relazioni tra Napoli e le corti del continente. Un racconto che ha attraversato epoche e storie personali, mettendo in luce figure come Maria Carolina d’Asburgo-Lorena ed Elisabetta Farnese, protagoniste di scelte politiche e culturali che ancora oggi risuonano nella memoria europea.

La mostra ha trovato nella Gran Galleria uno spazio capace di amplificare il dialogo tra opere e visitatori, trasformando la visita in un’esperienza immersiva. Accanto all’esposizione, un ricco calendario di appuntamenti ha reso il progetto ancora più partecipato, con incontri e momenti di approfondimento che hanno favorito un contatto diretto tra pubblico e studiosi.

La giornata conclusiva è stata segnata da performance teatrali che hanno restituito in forma artistica le atmosfere e le storie raccontate in questi mesi, chiudendo simbolicamente un percorso che ha saputo unire ricerca, divulgazione e coinvolgimento emotivo.

Per Caserta e la sua provincia si tratta di un segnale forte: la cultura continua a essere un motore concreto di sviluppo e identità, capace di generare presenze, economia e soprattutto nuove narrazioni positive. La Reggia si conferma così non solo patrimonio storico, ma spazio dinamico, aperto e contemporaneo, in grado di parlare al presente e di attrarre un pubblico sempre più ampio.

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Maria Beatrice Crisci
Maria Beatrice Crisci 11321 posts

Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Medici di Caserta e già per l'Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

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