“Regine”, alla Reggia prorogata la mostra fino al 4 maggio 

“Regine”, alla Reggia prorogata la mostra fino al 4 maggio 

(Comunicato stampa) – È stata prorogata fino al 4 maggio 2026 la mostra internazionale “Regine: trame di cultura e diplomazia tra Napoli e l’Europa”, ospitata nelle sale della Gran Galleria della Reggia di Caserta. L’esposizione, organizzata dal Museo Reggia di Caserta in collaborazione con Opera Laboratori e con il patrocinio del Network of European Royal Residences, a cura di Tiziana Maffei e Valeria Di Fratta, ha già registrato 181.586 visitatori, confermandosi come uno degli appuntamenti culturali più rilevanti della stagione e rendendo necessaria l’estensione del periodo di apertura oltre la data inizialmente prevista del 20 aprile.

Attraverso oltre 200 opere – tra dipinti, abiti, oggetti d’arte, documenti, strumenti musicali e fotografie – la mostra racconta il ruolo delle sovrane tra Settecento e Novecento, protagoniste di una fitta rete di relazioni culturali e diplomatiche che hanno contribuito alla costruzione dell’identità europea. Un percorso articolato che attraversa le vicende delle dinastie Farnese, Borbone, Murat e Savoia, restituendo la complessità del ruolo delle regine tra dimensione pubblica e privata.

Accanto al percorso espositivo, la Reggia di Caserta propone un ricco programma di iniziative collaterali pensate per conoscere i temi della mostra e offrire al pubblico occasioni di incontro e partecipazione. Tra visite tematiche e percorsi di approfondimento, grande successo è stato registrato dal ciclo “Un tè con le Regine”, appuntamenti (qui il calendario completo https://reggiadicaserta.cultura.gov.it/un-te-con-le-regine-alla-reggia-di-caserta-dialoghi-tra-storia-potere-e-vita-quotidiana/) che uniscono divulgazione scientifica e convivialità, ispirati ai salotti culturali europei tra XVIII e XIX secolo. Studiosi, direttori di musei, storici e curatori dialogano con il pubblico su temi legati alle figure femminili protagoniste della mostra, seguiti da visite guidate tematiche all’esposizione. Ogni incontro è accompagnato dalla degustazione di un infuso selezionato, creando un’esperienza multisensoriale che arricchisce il racconto storico con suggestioni culturali e simboliche.

La proroga rappresenta un’ulteriore opportunità per visitatori e appassionati di scoprire un progetto espositivo di respiro internazionale, capace di restituire voce e centralità a figure femminili che, pur spesso relegate ai margini della narrazione storica, hanno inciso profondamente nei processi culturali e politici europei.

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