San Leucio, i 250 anni della Real Colonia con i principi di Borbone
Redazione – Il 25 marzo, alle ore 10,30 il Complesso Monumentale del Belvedere di San Leucio aprirà le
sue porte per una giornata che segna uno spartiacque tra memoria storica e visione di una nuova rinascita. In occasione del 250esimo anniversario della Real Colonia, la Fondazione Orizzonti, in sinergia con le istituzioni nazionali e territoriali, promuove una celebrazione solenne dedicata a quello che fu uno dei più avanzati esperimenti di welfare e avanguardia sociale in Europa.
La solennità dell’evento sarà suggellata dalla partecipazione delle LL.AA.RR. i principi Carlo e Camilla di Borbone delle Due Sicilie, a testimonianza del legame storico e culturale che ha dato origine a questo sito riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.
La giornata vedrà il confronto tra rappresentanti del Governo, istituzioni locali ed eccellenze del territorio, in un dialogo volto a rilanciare il ruolo di San Leucio nel panorama culturale e produttivo contemporaneo. I lavori saranno introdotti e coordinati dallo storico e saggista Paolo Mieli.
“San Leucio è il manifesto di un nuovo umanesimo produttivo e culturale”, sottolinea
Giuseppe Menniti, presidente della Fondazione Orizzonti. “Con l’Anno Leuciano intendiamo trasformare la memoria in progetto vivente, riportando Caserta al centro del dibattito internazionale su lavoro e rigenerazione. Non ci limitiamo a celebrare una ricorrenza, ma riaccendiamo un motore di civiltà che, oggi come 250 anni fa, indica la via per coniugare l’eccellenza dell’ingegno, la bellezza dell’arte e il valore della coesione sociale”.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma dell’Anno Leuciano, un calendario articolato di eventi culturali, istituzionali e scientifici volto a restituire centralità storica e contemporanea all’esperienza di San Leucio, rilanciandone il valore nel dibattito pubblico nazionale e internazionale.
Fondata nel 1776 da Ferdinando IV di Borbone, San Leucio si affermò fin da subito come eccellenza manifatturiera e laboratorio di civiltà. Attraverso il celebre “Codice Leuciano”, la Colonia introdusse principi rivoluzionari per l’epoca, come l’istruzione obbligatoria, la tutela del lavoro, la parità tra uomini e donne e l’attenzione alla salute pubblica, delineando un modello di comunità che oggi, nell’era delle grandi trasformazioni economiche e digitali, torna a interrogare il presente con straordinaria attualità.
Per oltre due secoli, il nome di San Leucio è stato sinonimo di qualità produttiva senza pari.
Le sue sete, nate dall’incontro tra innovazione tecnologica e maestria artigianale, hanno attraversato
la storia, vestendo palazzi istituzionali e residenze reali, e contribuendo a definire nel mondo il valore del “saper fare” italiano. Oggi, quella stessa comunità intende riaffermare la propria vocazione e la propria grandiosità manifatturiera, rilanciandole attraverso una rinnovata consapevolezza della propria eredità culturale, trasformando la legacy storica di San Leucio in una leva attiva di sviluppo, identità e proiezione internazionale.
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