San Leucio, un capolavoro in seta per i 100 anni del Napoli

San Leucio, un capolavoro in seta per i 100 anni del Napoli

Maria Beatrice Crisci – Caserta e la sua tradizione tessile diventano protagoniste delle celebrazioni per il centenario della SSC Napoli. Questa sera, (sabato 1 agosto), nel corso della iniziativa organizzata tra piazza del Plebiscito e il Palazzo Reale di Napoli, sarà consegnato al presidente Aurelio De Laurentiis un’opera esclusiva realizzata a San Leucio da Anna Maria Alois, Cavaliere del Lavoro e custode di una delle più prestigiose realtà seriche del territorio casertano.

L’iniziativa porta ancora una volta all’attenzione nazionale l’eccellenza manifatturiera della provincia di Caserta, capace di trasformare una ricorrenza sportiva in un racconto di arte, storia e identità. L’opera, un tableau in seta delle dimensioni di 70×70 centimetri, è stata tessuta a mano sui telai storici dell’antico opificio di famiglia utilizzando filati custoditi da generazioni e destinati soltanto a creazioni di particolare valore.

Il manufatto celebra i cento anni del club azzurro attraverso una composizione che richiama lo stemma del centenario, impreziosita da dettagli in oro e da una raffinata lavorazione che esalta la qualità della seta di San Leucio. Attorno all’elemento centrale si sviluppa una decorazione che richiama simbolicamente il traguardo raggiunto dalla società calcistica, mentre l’inconfondibile tonalità azzurra rende omaggio ai colori di Napoli.

L’opera rappresenta molto più di un dono istituzionale. È l’incontro tra due patrimoni che raccontano la Campania nel mondo: da una parte la tradizione serica di San Leucio, riconosciuta a livello internazionale per la qualità delle sue lavorazioni, dall’altra la storia di una squadra che da un secolo accompagna la passione di milioni di tifosi.

«Napoli e la seta condividono valori come passione, maestria e capacità di attraversare il tempo», sottolinea Anna Maria Alois, spiegando come questo omaggio voglia rappresentare il legame tra il lavoro artigianale, la cultura del territorio e l’orgoglio per la propria terra.

Dopo la cerimonia ufficiale, il prezioso tableau entrerà a far parte della collezione del Museo Privato della Seta di Annamaria Alois, dove potrà essere ammirato come testimonianza dell’incontro tra la secolare tradizione tessile casertana e una delle pagine più significative della storia sportiva italiana.

Ancora una volta Caserta dimostra come il proprio patrimonio culturale e produttivo sappia dialogare con grandi eventi di rilievo nazionale, confermando San Leucio come simbolo di eccellenza, creatività e saper fare che continua a rappresentare con orgoglio l’intero territorio.

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Maria Beatrice Crisci
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Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Medici di Caserta e già per l'Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

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