Sant’Arpino, torna la Sagra del Casatiello: trionfa il gusto casertano
Roberta Greco – La provincia di Caserta si prepara a vivere uno dei suoi momenti più gioiosi e identitari con il ritorno della Sagra del Casatiello a Sant’Arpino, giunta alla sua trentaduesima edizione, che animerà la storica Piazza Macrì dal 12 al 14 giugno 2026. Questo attesissimo appuntamento rappresenta una delle più belle notizie in positivo per la cultura di prossimità del territorio atellano, unendo la passione per la buona cucina a un profondo senso di comunità. La manifestazione, curata con dedizione dalla Pro Loco locale sotto la guida del presidente Aldo Pezzella e sostenuta dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Ernesto Di Mattia, accenderà i riflettori sulle eccellenze enogastronomiche e storiche dell’area casertana, attirando visitatori da ogni parte della regione e d’Italia.
Il cuore pulsante dell’evento sarà il re indiscusso della cucina rurale campana, un rustico ricco di storia, sapori e simbolismi che affonda le sue radici nei secoli passati, quando le popolazioni locali celebravano i passaggi di stagione nei pressi di storici luoghi di culto come il complesso di San Francesco di Paola e il Romitorio di San Canione. Oggi questa felice tradizione rivive grazie all’impegno degli artigiani locali, e i partecipanti potranno deliziarsi con le storiche interpretazioni di Antichi Sapori Gifuni e di Casatiè Cucine Atellane della famiglia Petrone, simboli di una sapienza culinaria tramandata di generazione in generazione che valorizza ingredienti genuini come formaggi, uova e salumi. L’evento dimostra la straordinaria capacità della terra casertana di custodire un patrimonio immateriale immenso, tanto da aver affascinato nel tempo intellettuali del calibro di Pier Paolo Pasolini e telecamere di rilievo nazionale.
Accanto alle tappe del gusto nell’area dedicata all’artigianato e ai prodotti tipici, il fine settimana offrirà un viaggio affascinante nella bellezza storica di Sant’Arpino. I visitatori avranno l’opportunità di partecipare a speciali visite guidate per ammirare i tesori dell’architettura locale, come il maestoso Palazzo Ducale e la suggestiva Chiesa di Sant’Elpidio, arricchite dalla mostra d’arte contemporanea intitolata “Persistenza”, che mette in mostra il talento e il dialogo creativo tra diverse generazioni. Le tre serate saranno un’esplosione di energia e folklore grazie alla musica popolare che farà ballare la piazza: si comincia il 12 giugno con le note de I Carbone, per poi proseguire il 13 con l’energia di Suoni Barricati, fino al gran finale del 14 giugno che vedrà sul palco I Vico, accompagnati dall’affascinante sfilata in abiti storici del Settecento a cura di Antiqua tempora e dalle danze tradizionali dell’associazione Sud – Folk – Dance. Un’occasione imperdibile per riscoprire il valore dell’ospitalità casertana e vivere un’esperienza radiosa all’insegna della memoria e della condivisione.
About author
You might also like
Festa di Sant’Antonio Abate, grande attesa a Macerata Campania
(Comunicato stampa) -La comunità è in fermento: l’attesa per la tradizionale Festa di Sant’Antonio Abate è ormai giunta al culmine e il paese si prepara a vivere uno degli eventi
Italian Photo Video Print: tre giorni di innovazione per l’immagine
(Comunicato stampa) -Il mondo della creazione visiva si prepara all’evento più atteso dell’anno. L’A1 Expò di Caserta apre le porte a Italian Photo Video Print, l’evoluzione de La Fiera della
Napoli. Un murales di Jorit per il progetto Codici a Barra
Claudio Sacco – Nel quartiere Barra di Napoli è per domani, venerdì 10 gennaio, alle ore 12 la cerimonia d’inaugurazione del murales realizzato dallo street artist Jorit Agoch sulla facciata




