Scafati. Real Polverificio Borbonico, il nuovo Parco pubblico

Scafati. Real Polverificio Borbonico, il nuovo Parco pubblico

Redazione – Un nuovo spazio verde restituito ai cittadini, un calendario di iniziative culturali e un progetto destinato a rafforzare l’offerta turistica dell’intero territorio campano: è stato inaugurato il Parco del Real Polverificio Borbonico di Scafati, che da oggi apre le porte al pubblico grazie a un progetto di utilizzo temporaneo destinato a rilanciare uno dei più importanti complessi storici dell’Italia meridionale.

L’evento inaugurale ha rappresentato molto più di un semplice taglio del nastro. Durante la giornata sono stati presentati gli interventi di recupero già realizzati all’interno dell’area verde e il programma di attività che accompagnerà i prossimi 18 mesi, trasformando il complesso in un luogo vivo, aperto a famiglie, visitatori e associazioni. A rendere ancora più significativa l’apertura sono state anche le due installazioni dell’artista britannico Philip Colbert, che anticipano il dialogo culturale con la mostra “Pompeii Mythology” ospitata nel Parco Archeologico di Pompei.

L’iniziativa rappresenta una nuova tappa del percorso condiviso tra istituzioni nazionali e locali per restituire alla collettività un luogo rimasto per anni inutilizzato. Il progetto guarda al futuro attraverso un modello di collaborazione pubblico-privato che punta a trasformare il Real Polverificio Borbonico in un punto di riferimento per turismo, ricerca, cultura e valorizzazione ambientale.

Per Caserta e la sua provincia questa esperienza rappresenta un esempio concreto di rigenerazione del patrimonio storico che può diventare un modello anche per numerosi complessi monumentali del territorio casertano. Dalla Reggia di Caserta ai borghi dell’Alto Casertano, fino ai percorsi naturalistici del Matese, cresce infatti la consapevolezza che la valorizzazione dei beni culturali passi sempre più attraverso la loro restituzione quotidiana alle comunità, con eventi, attività e occasioni di partecipazione.

Il Real Polverificio Borbonico, costruito nella prima metà dell’Ottocento come centro produttivo d’eccellenza del Regno delle Due Sicilie, conserva ancora oggi un patrimonio storico e paesaggistico di grande valore. La porzione attualmente aperta ai visitatori si estende per circa 4,6 ettari all’interno di un’area complessiva di 15 ettari e permette di riscoprire il suggestivo Viale dei Platani, elemento simbolo dell’intero complesso, che collega edifici storici, percorsi e spazi verdi seguendo l’impianto originario.

Nei prossimi mesi il programma “Historia” proporrà mercati dedicati alle produzioni locali, rievocazioni storiche, concerti, iniziative culturali, attività dedicate alla sostenibilità, eventi equestri e appuntamenti natalizi, con l’obiettivo di rendere il Parco un luogo di incontro permanente per cittadini e visitatori.

Il direttore del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, ha sottolineato come questo risultato segni una svolta per un’area che fino a pochi anni fa versava in condizioni di forte degrado. Oggi, invece, il Parco diventa uno spazio aperto, sicuro e partecipato, capace di promuovere un turismo più sostenibile e diffuso, valorizzando non solo Pompei ma anche le eccellenze culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche dell’intero territorio campano.

Il Parco sarà accessibile il lunedì e il martedì dalle 8 alle 20 e il venerdì, il sabato e la domenica dalle 8 alle 23, con ingresso pedonale da via Astolelle a Pompei e accesso carrabile da via Pasquale Vitiello 108 a Scafati.

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Maria Beatrice Crisci
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Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Medici di Caserta e già per l'Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

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