Settembre al Borgo, la stele dell’artista Pontillo per i 50 anni
-Un cinquantenario all’insegna dell’arte contemporanea, così la città di Caserta ha celebrato il mezzo secolo della rassegna “Settembre al Borgo”: con una scultura realizzata dall’artista Gianni Pontillo. L’opera è stata inaugurata domenica 4 settembre presso il Largo Belvedere/lato pineta del borgo medievale di Casertavecchia. Lo svelamento della stele è avvenuto alla presenza delle autorità locali.
Ad aprire l’evento è stato il sindaco Carlo Marino che ha ringraziato Pontillo «per ave regalato alla città un ricordo del cinquantesimo Settembre al Borgo», una manifestazione che, come nelle passate edizioni, ha attirato un pubblico numeroso, ma anche migliaia di visitatori desiderosi di scoprire le bellezze artistiche, architettoniche e paesaggistiche dell’antica Casahirta.
«Per festeggiare questo strepitoso traguardo – ha commentato poi il vicesindaco con delega agli Eventi, Emiliano Casale – dei Cinquant’anni del Settembre al Borgo, abbiamo affidato allo scultore casertano Gianni Pontillo la realizzazione di un’opera in grado di tramandare a tutti i turisti in visita al borgo medievale di Casertavecchia l’esistenza del festival più longevo della Campania e tra i primi ad essere una contaminazione intelligente di canto, danza e teatro». Lo stesso Casale ha poi ringraziato l’assessore Domenico Maietta per l’ottimo supporto e la collaborazione prestati sul territorio.
«Settembre al Borgo è un progetto legato all’arte e ai linguaggi del mondo, nel “nuovo tempo”. Con quest’opera – ha affermato Enzo Avitabile, direttore artistico della cinquantesima edizione di Settembre al Borgo – rendiamo omaggio al suo passato, guardando al futuro». Per il noto musicista partenopeo, la scultura installata «non è un punto d’arrivo ma una ripartenza, un’aspirazione che tende a consacrare il valore culturale, oltre che simbolico, del festival più antico della Campania».
«La scultura realizzata dall’amico artista Gianni Pontillo, al quale vanno i miei complimenti per la sua straordinaria bravura, rappresenta un tributo doveroso per questi cinquanta anni di Settembre al Borgo – ha dichiarato, invece, l’Assessore ai Lavori Pubblici, Massimiliano Marzo, che ha poi evidenziato che per quanto sia la kermesse più longeva della Campania, per i casertani tutti significa storia, radici e senso di comunità.
«In quest’ultima giornata scopriamo questa stele per lasciare un segno forte di queste cinquanta edizioni di Settembre al Borgo. Ogni anno la kermesse finisce e si dissolve nel nulla – ha chiosato l’Assessore alla Cultura, Enzo Battarra – questa volta rimane questa stele a memoria di quanto abbiamo fatto e come sprone per il futuro».
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