Sovraindebitamento, il ruolo del commercialista. Esperti a confronto
Redazione – Si è svolto ieri, presso la Sala Convegni dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Caserta, il corso di pratica professionale dedicato al tema “Il ruolo del Commercialista nelle procedure di sovraindebitamento”. L’iniziativa è stata organizzata dalla Commissione “Crisi da sovraindebitamento” dell’Ordine. L’evento, che ha registrato una significativa partecipazione di professionisti del settore e non, ha rappresentato un’importante occasione di confronto su strumenti e metodologie per la gestione delle crisi debitorie, con un approfondimento sulle procedure applicabili e sulle criticità operative riscontrate. Dopo i saluti istituzionali del Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Caserta e moderatore dell’incontro, Pietro Raucci. Sono intervenuti: Aldo Pellegrino, Referente OCC (Organismo di Composizione della Crisi), Anna Martucci, Presidente Commissione “Crisi da sovraindebitamento”. Quindi, Michelina Affinito, Presidente Commissione “Piani di risanamento e Concordato preventivo”, Giuseppe Romano, Ausiliario del Referente OCC. Tutti dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Caserta.
Gli esperti hanno illustrato il ruolo sempre più centrale del commercialista nell’accompagnare i soggetti sovraindebitati attraverso le diverse soluzioni previste dalla normativa vigente. Si è discusso delle criticità operative delle procedure presso l’Organismo di Composizione della Crisi (OCC), evidenziando le problematiche relative ai tempi di gestione e alle responsabilità del gestore della crisi.
Ampio spazio è stato dedicato all’analisi degli strumenti per la ristrutturazione del debito, con un focus sul concordato minore, sulle sue modalità di applicazione e sul meccanismo del Cram Down, che consente l’omologazione del piano di risanamento anche in caso di mancato consenso unanime dei creditori. Un interessante confronto è stato inoltre sviluppato sulle differenze tra concordato minore e concordato preventivo, con particolare attenzione ai limiti dimensionali e ai requisiti di accesso alle diverse procedure concorsuali.
Uno degli aspetti più rilevanti dell’incontro ha riguardato il ruolo del commercialista nella predisposizione della relazione economico-patrimoniale e finanziaria, documento essenziale per attestare la fattibilità dei piani di ristrutturazione del debito. L’evento si è concluso con un’analisi delle ultime pronunce giurisprudenziali del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere e con un dibattito aperto tra i partecipanti, che ha permesso di affrontare le questioni pratiche più frequenti e di individuare possibili soluzioni operative.
«Il commercialista è oggi un punto di riferimento fondamentale nella gestione delle crisi da sovraindebitamento», ha dichiarato il presidente dell’Ordine Pietro Raucci. Quindi, ha aggiunto: «È essenziale che i professionisti siano adeguatamente formati per offrire ai debitori strumenti concreti per il risanamento finanziario, nel rispetto delle normative e con un approccio etico e responsabile».
L’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Caserta conferma il proprio impegno nella formazione continua e nella promozione di occasioni di confronto tra professionisti, con l’obiettivo di garantire un servizio sempre più qualificato e vicino alle esigenze dei cittadini e delle imprese in difficoltà.
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