Streghe, antiche persecuzioni attuali reati, il nuovo libro di Tiziana Barrella
Redazione -Nel cuore della Campania, terra intrisa di leggende e miti, prende vita il nuovo libro di Tiziana Barrella, “Streghe, antiche persecuzioni attuali reati”. Si tratta di un’opera collettiva che attraversa alcuni dei secoli più oscuri della storia, gettando luce sulle ombre degli antichi metodi persecutori adottati contro la superstizione e la magia. “‘Streghe’ è un testo in cui analizziamo e raccontiamo ciò che fu attraverso gli occhi della modernità. Tutti quei rimedi utilizzati nei secoli scorsi per arginare la superstizione e la magia che, molto spesso, hanno travalicato diritti umani e buon senso”, racconta l’autrice Tiziana Barrella, spiegando il senso profondo del volume.
Arricchito dalla prefazione del Prof. Giuseppe Limone, filosofo e docente universitario, il libro affronta tematiche di grande interesse: dall’identikit di una strega alle cosiddette “Sante Streghe”, dai criteri per la ricerca della verità alle psicosi collettive, passando per negromanti, sensitivi e ciarlatani. Non manca un’analisi approfondita del celebre “Malleus Maleficarum”, autentico best seller dell’epoca con ben 34 ristampe. Ma “Streghe” non si limita alla ricostruzione storica. Il volume offre anche un percorso artistico e sensoriale, permettendo al lettore di immergersi nei colori e nelle suggestioni di opere d’arte inedite provenienti da una collezione privata e di lasciarsi avvolgere dalla magia della colonna sonora realizzata da una nota compositrice. Un viaggio tra passato e presente, tra storia e arte, che invita a riflettere sulle radici delle persecuzioni e sulle sfide ancora attuali legate ai diritti umani e alla ricerca della verità.
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