Su il sipario al Settembre al Borgo. Suoni, storie e immagini
Claudio Sacco
– Parte ufficialmente a Casertavecchia il “Settembre al Borgo”, il Festival, tra i più longevi della Campania, che da domani a mercoledì trasformerà la meravigliosa località in un vero e proprio “Borgo delle Chitarre”, nel ricordo di Fausto Mesolella, il musicista casertano scomparso solo qualche mese fa.
Ritorna al Borgo, dunque, dopo qualche anno di assenza la rassegna firmata da Casimiro Lieto: “MUSICA DA VEDERE” in Largo Castello, dove si esibiranno giovani promesse della chitarra; “VISIONI SONORE IN UN INTERNO NOTTE” nella Chiesa dell’Annunziata, che ospiterà una “arpa di luce”, un’istallazione artistica interattiva e luminosa; “INCONTRI AL TRAMONTO” nel Giardino della Cattedrale, dove ascoltare nuovi e vecchi maestri del blues alternati a grandi chitarre del mondo; “TRA LE CORDE DELLA MUSICA” nel Duomo, per gli amanti della “classica” e del “talento”; “VOCI DELLA RIBALTA” in Piazza Vescovado, che unirà folk e pop, tradizione e ricerca, e “CHITARRE IN MOVIMENTO” nei vicoli del Borgo, tra piccole serenate e dediche a richiesta del Simone Magliozzi Trio. Ogni sera una serrata sequenza di appuntamenti, incontri, fusioni di generi e di esperienze, tutte a ingresso libero e gratuito. “E’ stato un sacrilegio lasciare Caserta senza il suo Festival per due anni – ha commentato il sindaco Carlo Marino, che domani aprirà ufficialmente la rassegna – La caparbietà del Comune e il sostegno della Regione Campania hanno permesso di rendere nuovamente protagonista Casertavecchia, con una manifestazione tra le più antiche e importanti del panorama culturale campano. Valorizzare al meglio il nostro straordinario patrimonio storico e artistico deve essere il faro della nostra azione amministrativa, perché avrà ricadute tangibili sullo sviluppo della città”. Dello stesso parere l’assessore agli Eventi Emiliano Casale, concorde con il sindaco sulla necessità di “promuovere tutto ciò che, come Settembre al Borgo, costituisce un’opportunità per l’intero tessuto economico e produttivo di Caserta. Anche la scelta di coinvolgere, per la prima volta, le altre frazioni collinari della cintura pedemontana, è garanzia di promozione e crescita per la nostra comunità”.


Si va avanti lunedì 4 settembre nel Giardino della Cattedrale con il confronto tra uno dei più famosi chitarristi italiani di flamenco, Daniele Bonaviri accompagnato dalle percussioni di Gabriele Gagliarini, e il bluesman casertano Lello Panico, mentre – a seguire – nella Cattedrale “la chitarra che sorride” di Armando Corsi dividerà la scena con quella di Michele Ascolese e di Massimo Alviti, intervallati dalle “note tra le righe” della Compagnia della Città – Fabbrica Wojtyla. In serata, in Piazza Vescovado, tre nomi per tre generi e tre regioni: il siciliano Mario Incudine, uno degli interpreti più rappresentativi della nuova world music italiana; l’apprezzato duo folk campano Ilaria Graziano & Francesco Forni e la musica impegnata del calabrese Antonio Pascuzzo. In chiusura, un sorprendente Francesco Baccini, tra brani d’autore e invenzioni acustiche, con un omaggio a Luigi Tenco a cinquant’anni da quella notte a Sanremo del 1967.

Si chiude mercoledì 6 settembre, nella Cattedrale, con la presentazione e l’ascolto “in anteprima assoluta” del vinile di inediti di Fausto Mesolella, intitolato “Taxidi” e prodotto da Giulio Cesare Ricci, un appassionante passo a due della Arabesque Dance Company di Annamaria Di Maio e la lettura di alcuni testi di Mesolella, affidata alla voce e al cuore di Massimo Lopez, che sarà accompagnato da Franco Mantovanelli e Ferdinando Ghidelli. In cartellone anche l’omaggio della cantante nordafricana M’barka Ben Taleb. A fare festa in Piazza Vescovado ci sarà uno spettacolo per “corde” e voci di Mannarino, che torna a Casertavecchia per omaggiare Mesolella, al quale era legato da un’amicizia sincera e profonda.

About author
You might also like
Effetto personale, a Giurisprudenza il corto di Ali della Mente
(Comunicato stampa) -Un mystery dai risvolti psicologici che parla di violenza sulle donne. La stretta relazione tra il fenomeno e il lavoro della polizia di Stato ma anche poesia, filosofia,
Guardia Sanframondi, enogastronomia e cultura. Ecco Vinalia
Luigi D’Ambra – Prossima fermata Guardia Sanframondi. Passa di lì il trenino per le “Degu-Stazioni itineranti”. È una delle tante attrazioni di Vinalia, l’evento enogastronomico che sta animando in questi giorni e lo
Asprinum Festival, a Cesa tra cultura spettacoli e degustazioni
(Comunicato stampa) -Anche quest’anno, Cesa si prepara ad accogliere l’Asprinum Festival. L’evento, organizzato dalla Pro Loco in collaborazione con il Comune di Cesa, celebra l’eccellenza vitivinicola del territorio: l’Asprinio di




