Successo per il Fashion Day, il “Giordani” lancia nuovi talenti

Successo per il Fashion Day, il “Giordani” lancia nuovi talenti

Redazione – L’Istituto Superiore “Francesco Giordani” ha recentemente trasformato la tradizionale giornata di orientamento scolastico in una manifestazione di creatività e talento che ha saputo coinvolgere l’intera comunità. Quello che doveva essere un semplice Open Day è evoluto in un’esperienza corale, dove gli studenti del triennio sono diventati i veri protagonisti di una performance capace di unire design, musica e visioni future. Tra i corridoi del piano rialzato si è respirata un’atmosfera di vibrante entusiasmo, con i giovani — tra cui Enrico e Demetrio Pitea, i fratelli Izzo, e molti altri fino a Lucio Riccardelli — che hanno dato prova di una maturità artistica degna di contesti ben più ampi, richiamando per passione e intensità l’estetica dei grandi maestri del passato.

L’evento, denominato “Fashion Day”, ha saputo far dialogare la modernità delle progettazioni tecniche degli abiti con una colonna sonora raffinata, intrisa di quei ritmi che hanno segnato l’epoca del boom economico. Questo legame tra la nostalgia ottimista della generazione dei nonni e la grinta delle nuove leve ha creato un percorso narrativo unico, curato nei minimi dettagli dalla Vicepreside Maria Russo e dalle docenti Giovanna Gentile e Antonella Russo. Quest’ultima, grazie al legame con la Mad Mood Milano Fashion Week, ha permesso agli studenti di misurarsi con standard professionali di altissimo profilo, trasformando la teoria dei laboratori in una pratica di eccellenza.

In questo scenario di crescita, la Dirigente Scolastica Antonella Serpico ha sottolineato l’importanza del nuovo modello 4+2, una sperimentazione che punta a ridefinire il valore dell’istruzione tecnica in Italia. L’obiettivo è chiaro: abbattere i vecchi pregiudizi e offrire ai ragazzi un accesso diretto e specializzato al mondo del lavoro tramite gli ITS, dando loro gli strumenti per essere artefici del proprio futuro. Il prossimo appuntamento per approfondire questa sinergia tra studio e creatività è fissato per il 13 febbraio alle 10:30 presso Villa Vitrone. Nel Museo Dinamico “Adriano Olivetti”, gli studenti celebreranno la vigilia di San Valentino attraverso il simbolo della storica macchina da scrivere Valentine di Ettore Sottsass, omaggiando quel rosso iconico che accomuna il design industriale all’eleganza di Valentino Garavani.

A documentare i momenti salienti della mattinata al Giordani è stato Mauro Nemesio Rossi. Lo storico manager Olivetti e fondatore del gruppo fotografico “Il Borgo”, presente anche in veste di nonno, ha messo a disposizione la sua esperienza per catturare le immagini dell’evento, offrendo agli studenti uno sguardo professionale sulla comunicazione e la documentazione dell’immagine coordinata.

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