Suoni e storie, al Settembre al Borgo arriva Ron

Suoni e storie, al Settembre al Borgo arriva Ron

Claudio Sacco

– Il Settembre al Borgo giunge alla sua quarta giornata. Alle 19 nel Giardino della Cattedrale toccherร  ad Alessandro Chimienti aprire gli appuntamenti al tramonto tra latitudini e chitarre. Lโ€™artista, dal 2009 al fianco di Alessandro Mannarino โ€“ atteso a Casertavecchia mercoledรฌ 6 settembre – sorprenderร  il pubblico con le sue migrazioni ispaniche: di estrazione tendenzialmente “indie”, si dedica allo studio della chitarra flamenco, appassionandosi alla “world” music e agli strumenti a corda provenienti da culture e tradizioni diverse, tra cui charango e il ronroco. A seguire il jazz di Pietro Condorelli, accompagnato dal Vito di Modugno trio: Di Modugno allโ€™organo Hammond, Michele Carrabba al sax e Massimo Manzi alla batteria.

Cambio di location alle 20, quando ci si sposterร  allโ€™interno della Cattedrale per ascoltare le sonoritร  proposte da Corrado Sfogli, direttore artistico e musicale del gruppo โ€œLa Nuova Compagnia di Canto Popolareโ€, sul cui palco succederร  Andrea Castelfranato, abruzzese, maestro internazionale della chitarra e noto da anni per il suo virtuoso talento che si โ€œarrampicaโ€ sulla tastiera della sua inseparabile compagna di viaggio. Nell’estate del 2010 fu proprio Mesolella ad invitarlo ad aprire a Caserta il suo concerto con il chitarrista Michele Ascolese, anche lui protagonista di questa edizione di โ€œSettembre al Borgoโ€. Neanche oggi mancheranno le โ€œnote sospese da leggere tra le righeโ€ della compagnia di teatro giovanile Compagnia della Cittร -Fabbrica Wojtyla, nรฉ il palcoscenico a chilometro zero allestito in Largo Castello per i nuovi talenti delle sei corde: ordinati dal maestro Franco Mantovanelli, domani sera toccherร  ad Alfonso Brandi, Ubaldo Tartaglione e Christian Landolfi, Enzo Faraldo, Carlo Coronato, Emilio Di Donato.

In piazza Vescovado, dalle 21, il gran finale di giornata, con un trittico di esibizioni prima del concerto di Ron. Ad aprire lo spettacolo Mino De Santis, cantautore salentino, testimone di usi e tradizioni del meridione e di storie di vita tra il triste ed il comico, senza perdere mai lโ€™ironia e la musicalitร  tipica di artisti come De Andrรจ o Stefano Rosso.

TONY CANTOSpazio poi a Tony Canto (foto), che con la chitarra continua a costruire ponti sonori tra la Sicilia e il Brasile, offrendo uno stile tra il classico italiano e il brasiliano di Joao Gilberto e Caetano Veloso. Chiude la musica popolare di Simona Sciacca: il progetto da solista della cantante parte proprio dalla Sicilia ma propone sonoritร  musicali che portano l’ascoltatore in un universo sonoro piรน ampio, grazie ad un percorso di ricerca e di contaminazione che si espande fino alla musica popolare portoghese e sud-americana. Un bouquet di stili ed atmosfere, che il direttore artistico di โ€œSettembre al Borgoโ€ Casimiro Lieto, ha immaginato per accogliere poi sul palco un fuoriclasse del cantautorato italiano: Ron. La sua carriera inizia nel 1970 quando, non ancora diciassettenne, sale sul palco del Festival di Sanremo con โ€œPaโ€™ diglielo a Maโ€™โ€, conquistando da subito notorietร  e favore del pubblico.

Negli anni โ€˜70, Rosalino Cellammare, questo il suo nome allโ€™anagrafe, mette le basi per la sua carriera: lโ€™amicizia e la collaborazione con Lucio Dalla (si deve a lui anche la scelta del nome Ron), la stesura delle prime musiche (di Ron, ad esempio, รจ โ€œPiazza Grandeโ€, che Dalla porterร  a Sanremo nel 1972), gli album sperimentali, i concerti impegnati (tra cui il celebre โ€œBanana Republicโ€, con Dalla e De Gregori nel 1979) e una parentesi nel cinema (โ€œLezioni privateโ€, โ€œIn nome del Papa Reโ€, โ€œLโ€™Agnese va a morireโ€, โ€œTuri e i Paladiniโ€, โ€œMascagniโ€) formano lโ€™artista e lo lanciano definitivamente nel mondo della musica italiana. Tra il โ€™90 e il โ€™96 nascono alcune sue canzoni entrate di diritto nella storia della musica italiana, come โ€œAttenti al lupoโ€, โ€œNon abbiam bisogno di paroleโ€, โ€œLe foglie e il ventoโ€ e โ€œVorrei incontrarti fra centโ€™anniโ€, con la quale vince, sul palco con Tosca, il 46ยฐ Festival di Sanremo.ย  Seguono anni in cui le collaborazioni con altri artisti, la voglia di mettersi in gioco e lโ€™impegno nel sociale segnano significativamente la produzione di Ron. Sul palco di Settembre al Borgo ci sarร  tutto questo, per un momento di musica di grande qualitร  ed emozioni immense.

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Maria Beatrice Crisci
Maria Beatrice Crisci 11085 posts

Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Commercialisti e l'Ordine dei Medici di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, piรน che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualitร  di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Cittร  di Salerno.

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