Te Deum a Caserta. Lagnese: Giovani, amate la città e restate!

Te Deum a Caserta. Lagnese: Giovani, amate la città e restate!

Maria Beatrice Crisci – Un appuntamento ormai entrato nella tradizione casertana è il Te Deum di fine anno, momento nel quale il vescovo di Caserta rivolge il suo messaggio alla città e alle istituzioni. Così è stato anche questo pomeriggio nella Cattedrale, dove monsignor Pietro Lagnese, vescovo di Caserta e arcivescovo di Capua, ha pronunciato un articolato discorso toccando i principali nodi sociali, civili ed etici del territorio. In apertura il presule ha rivolto un ringraziamento alla Commissione straordinaria del Comune di Caserta, insediatasi nell’aprile scorso, per l’impegno profuso nella gestione dell’ente, salutando poi le autorità civili e militari presenti alla celebrazione. Nel suo intervento Lagnese ha affrontato il tema della natalità e dello spopolamento, evidenziando le difficoltà legate al lavoro, alla casa e alla carenza di servizi che frenano le scelte familiari e spingono molti giovani qualificati a lasciare il territorio, impoverendolo dal punto di vista sociale ed economico. Le sue parole: «Un invito particolare rivolgo ai giovani: amate la città in cui Dio vi ha posti, evitate la tentazione di fuggire altrove».

foto di Antonio Ciontoli

Ampio spazio è stato dedicato al disagio giovanile, segnato da solitudine, dipendenze e fragilità emotive, e alla necessità di un’alleanza educativa tra famiglie, scuola, università e Chiesa. Il vescovo ha, quindi, richiamato l’attenzione sulle vecchie e nuove povertà, dalle situazioni di indigenza materiale alle povertà relazionali, lavorative ed educative, ringraziando le Caritas diocesane e il mondo del volontariato per il ruolo fondamentale svolto a sostegno delle fasce più fragili e sollecitando un impegno più incisivo delle istituzioni. E a proposito ha sottolineato: «Invito le istituzioni a studiare e attuare forme di sostegno economico e concreto di assistenza alle persone che vivono in povertà. Lo richiede non solo il nostro essere cristiani ma la stessa Carta costituzionale in cui come comunità nazionale ci riconosciamo: si garantisce il diritto al mantenimento e all’assistenza delle persone sprovviste dei mezzi necessari per vivere».

foto di Antonio Ciontoli

Non è mancata una ferma condanna della violenza domestica, in particolare quella contro le donne, e un accorato appello sul tema della sicurezza sul lavoro, definendo ogni morte come una sconfitta per l’intera società. Nel passaggio dedicato alla salute e all’ambiente, Lagnese ha ricordato le criticità legate all’inquinamento nel territorio tra Napoli e Caserta e le ricadute sulla salute dei cittadini, ribadendo l’impegno della Chiesa per la tutela del creato e la rigenerazione dell’ex Macrico. Sul fronte sanitario ha denunciato le disuguaglianze e il sottofinanziamento che rendono il diritto alla salute sempre più fragile, soprattutto per le fasce più deboli. In chiusura, il vescovo ha richiamato il valore della pace come scelta quotidiana e responsabilità personale, invitando la comunità a farsi promotrice di riconciliazione e dialogo e rinnovando l’appello a costruire insieme un percorso di crescita civile e solidale per Caserta. E a tal proposito: «Invito tutte le componenti politiche e sociali casertane a rimboccarsi le maniche, a ritrovarsi insieme, ad ascoltarsi, a confrontarsi senza pregiudizi, bandendo atteggiamenti di scontro».

About author

Maria Beatrice Crisci
Maria Beatrice Crisci 11089 posts

Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Commercialisti e l'Ordine dei Medici di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

You might also like