Teatro di San Carlo, chiude la stagione con Donato Renzetti
(Comunicato stampa) -Il mese di maggio al Teatro di San Carlo chiude con la Stagione di Concerti 2025/26: nel prossimo appuntamento, domenica 31 maggio (ore 19:00), sarΓ Donato Renzetti a dirigere lβOrchestra del Lirico di Napoli. Natura come categoria estetica, paesaggio come impulso creativo: il programma accosta la Sinfonia n. 6 in fa maggiore, op. 68 di Ludwig van Beethoven, che lo stesso autore indica come βPastoraleβ, e la Sinfonia n. 3 in la minore, op. 56, nota come βScozzeseβ,di Felix Mendelssohn-Bartholdy.
La βPastoraleβ viene elaborata tra il 1807 e il 1808 e presentata al pubblico viennese il 22 dicembre dello stesso anno al Theater an der Wien. Nel programma del concerto, lβopera reca la sua dichiarazione di poetica, βPiuttosto espressione del sentimento che pitturaβ, e ogni movimento ha una precisa indicazione programmatica: βPiacevoli sentimenti che si destano nell’uomo all’arrivo in campagnaβ, βScena al ruscelloβ, βAllegra riunione di campagnoliβ, βTuono e tempestaβ e βSentimenti di benevolenza e ringraziamento alla DivinitΓ dopo la tempestaβ. Negli abbozzi preparatori, Beethoven aveva definito la Sinfonia come βcaracteristicaβ, un aggettivo che nel Settecento indicava opere costruite sull’espressione di un unico sentimento o legate a una musica a programma dalla vocazione prevalentemente visiva. La βPastoraleβ raccoglie e supera questa tradizione: la natura non Γ¨ piΓΉ sola immagine da restituire, ma esperienza filtrata dallo sguardo e dalla sensibilitΓ dellβuomo.
L’origine della βScozzeseβ si lega a un momento preciso: il 30 luglio 1829, quando il ventenne Mendelssohn visita le rovine della cappella di Holyrood Palace a Edimburgo durante il viaggio nelle isole britanniche: scriverΓ alla famiglia di aver trovato lΓ¬ βl’inizio della mia Sinfonia scozzeseβ. Γ una intuizione che impiegherΓ tredici anni prima di trasformarsi in partitura compiuta: il lavoro viene abbozzato nel 1831, nel corso del soggiorno romano, ma Γ¨ difficile per lβautore βritornare indietro coi sentimenti nel brumoso paesaggio scozzeseβ. Viene ripreso nel 1841 e concluso solo lβanno seguente: sarΓ lβultima sinfonia, in ordine di tempo, a essere composta. Non descrittiva nΓ© folkloristica, la βScozzeseβ punta a costruire, attraverso il paesaggio nordico, un unico arco narrativo per restituire impressioni e atmosfere di quel soggiorno giovanile.
Tra i direttori dβorchestra principali della scuola italiana, Donato Renzetti ha diretto oltre cento opere spaziando dal repertorio italiano a quello francese, russo e tedesco. Direttore Emerito del Teatro Carlo Felice di Genova, Γ¨ stato protagonista nei maggiori teatri internazionali, dalla Metropolitan Opera di New York al Covent Garden di Londra, dallβOpΓ©ra di Parigi alla San Francisco Opera, e in tutti i principali teatri italiani. Accanto allβattivitΓ artistica porta avanti un intenso impegno didattico: nel 2025 ha inaugurato la Donato Renzetti Conducting Academy.
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