Teatro di San Carlo, grande protagonista la Musica da Camera
(Comunicato stampa) – Un itinerario musicale attraverso la prima metà del Novecento, osservata da una prospettiva originale: quella delle percussioni. È la proposta del concerto in programma domenica 7 giugno 2026 (ore 18:00) nell’ambito della Stagione di Musica da Camera 2025/26 del Teatro di San Carlo.
Protagoniste dell’appuntamento saranno le musiche di Béla Bartók, Alfredo Casella e John Cage. In dialogo con la voce e il pianoforte, le percussioni assumono una funzione espressiva inedita, diventando elemento centrale di un percorso sonoro che attraversa alcune delle esperienze più significative della modernità musicale.
Impegnati nel concerto, come per l’intera rassegna, i musicisti del Lirico di Napoli: alle percussioni Barbara Bavecchi e Franco Cardaropoli, Professori d’Orchestra, con l’Artista del Coro Sabrina Vitolo, contralto solista. Al pianoforte, Nello Mallardo e Vincenzo Caruso.
Aprono i Cinque Lieder per voce e pianoforte, op. 16 (BB 72, SZ 63) di Béla Bartók, composti nel 1916 su testi del poeta ungherese Endre Ady: “Tre lacrime d’autunno”, “Fruscia d’autunno”, “Il letto mi aspetta”, “Da solo con il mare” e “Non posso raggiungerti” compongono una raccolta segnata da profonda malinconia.
Sono del 1915 i “Pupazzetti” di Alfredo Casella, un ciclo di cinque pezzi per pianoforte a quattro mani. “Marcetta”, “Berceuse”, “Serenata”, “Notturnino” e “Polka” s’ispirano al tema della marionetta, filtrato attraverso le suggestioni della Parigi dei Ballets Russes: ritmi incisivi e una sottile ironia richiamano il mondo di Stravinskij e “Petruška”.
La seconda parte del programma segna l’ingresso delle percussioni: si affiancano alla voce in “Forever and Sunsmell”, che John Cage scrive nel 1942 su testi di E. E. Cummings. È per la danzatrice Jean Erdman: in questa fase la ricerca del compositore si sviluppa a stretto contatto con ballerini e coreografi, in uno scambio tra musica e danza che contribuisce a definirne il linguaggio espressivo.
A chiudere il concerto è ancora Bartók, con la Sonata per due pianoforti e percussioni (BB 115, SZ 110), commissionata nel 1937 dalla Società Internazionale di Musica Contemporanea di Basilea per il suo decimo anniversario. L’audace accostamento timbrico permette a Bartók di sperimentare colorazioni acustiche inedite: nei tre movimenti della Sonata i pianoforti dialogano su un piano di piena parità con le percussioni, qui dotate di una dignità solistica.
Stagione 25/26
7 giugno 2026
Bartók / Casella / Cage
Percussioni ♮♮ | Barbara Bavecchi, Franco Cardaropoli
Contralto | Sabrina Vitolo #
Pianoforti | Nello Mallardo, Vincenzo Caruso*
Programma
Béla Bartók, Cinque Lieder per soprano e pianoforte, op. 16 BB 72, SZ 63
Alfredo Casella, Pupazzetti per duo pianistico
John Cage, “Forever and Sunsmell”, per percussioni e soprano
Béla Bartók, Sonata per due pianoforti e percussioni, BB 115, SZ 110
♮♮ Professori d’Orchestra del Teatro di San Carlo
# Coro del Teatro di San Carlo
Teatro di San Carlo | MUSICA DA CAMERA
domenica 7 giugno 2026, ore 18:00 – MUSICA DA CAMERA – IX
Durata: 1 ora circa, senza intervallo
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