Teatro Garibaldi. Presentata la nuova stagione 2024/25

Teatro Garibaldi. Presentata la nuova stagione 2024/25

Emanuele Ventriglia -Il Teatro Garibaldi riparte con una nuova stagione teatrale ricca di eventi, a cura del Teatro Pubblico Campano. Giovedì 27 giugno a Santa Maria Capua Vetere si è tenuta presso il Salone degli specchi la conferenza di presentazione dei 9 spettacoli. Presenti il sindaco Antonio Mirra, l’assessore alla cultura Anna Maria Ferriero, il consulente del comune per il teatro Gerardo di Vilio, il direttore del Teatro Pubblico Campano Alfredo Balsamo e il codirettore Fabrizia Pompilio. In rappresentanza degli artisti, hanno partecipato Sal da Vinci ed Ernesto Lama, oltre a Massimo De Matteo.

La stagione, che comprende spettacoli di prosa, commedia e musica, comincerà il prossimo 20 novembre con «L’Arte della Truffa», con Biagio Izzo. Proseguirà poi con il successo «Perfetti Sconosciuti» diretto da Paolo Genovese il 10 dicembre, «L’avaro Immaginario» di Enzo Decaro il 31 Gennaio, «Sal Da Vinci Stories» con Sal Da Vinci ed Ernesto Lama il 7 Febbraio, «Arlecchino?» con Andrea Pennacchi il 26 Febbraio, «Bek Steig» delle ‘Ebbanesis l’8 Marzo, «’Na Santarella» con Massimo De Matteo il 27 Marzo, «Ciarlatani» con Silvio Orlando il 10 Aprile.  Il 29 Aprile la conclusione “in bellezza” con Massimiliano Gallo e il suo «Malinconico moderatamente felice», con il famoso avvocato dei romanzi e della serie Tv di cui lo stesso attore è protagonista.

Sal Da Vinci dichiara: «Questo teatro mi sta molto a cuore, oramai per me è casa. Solitamente ho sempre preferito fare spettacoli con un ricco allestimento, questa volta ho optato per uno show più intimo, che mi permette di rappresentare la mia storia. Ci divertiamo tanto a metterlo in scena: racconto il nostro paese attraverso la melodia e la mia esperienza nel mondo della musica».

Nel cartellone è presente anche la maschera di Felice Sciosciammocca, nello spettacolo di Massimo De Matteo: «Quando mi capita di recitare una commedia di Scarpetta mi sento come se tornassi bambino», commenta l’attore, «in questo spettacolo in particolare viene presentato un personaggio diverso da solito, meno “paperino” di come solitamente lo vediamo e immaginiamo. Ringrazio la mia compagnia che mi permette di mettere in scena uno spettacolo sempre di alto livello».

Il sindaco Antonio Mirra afferma: «Siamo estremamente soddisfatti e orgogliosi della gestione del teatro in questi anni in cui stiamo avendo l’onore di “guidare” la città. È un polo culturale a tutti gli effetti, sempre aperto tra musica, proiezioni e stagione teatrale pubblica e amatoriale. Ringrazio il Teatro Pubblico Campano, nostro partner in questa ardua sfida che ci siamo posti di candidare la nostra città a Capitale della Cultura nel 2027».

Continua inoltre l’impegno nel far avvicinare i giovani al teatro con il progetto «Teatro nelle scuole», come sottolineato dall’assessore Ferriero e dal consulente Di Vilio. Per rafforzare questo legame con gli studenti, proseguirà il ciclo del “Teatro degli incontri” condotto da Mimmo Cice, in cui i protagonisti della scena incontreranno il pubblico e saranno coinvolti molti alunni delle scuole della città.

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emanuele ventriglia
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Emanuele Ventriglia - Musicista e cantautore, studia la chitarra e canta fin da bambino. Iscritto alla facoltà di Lettere Moderne dell'Università Vanvitelli, ama l’arte e la creatività in tutte le loro forme. Oltre al portare avanti il suo progetto musicale, ha avviato un percorso di formazione di Marketing e Comunicazione.

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