Terra di Lavoro e musica popolare: a Formia c’è un’altra storia
Redazione – Inaugurata ieri, 1° agosto, al Centro I.A.T. di via Vitruvio 202 a Formia, la mostra dedicata agli strumenti musicali e alla storia della musica popolare di Terra di Lavoro è già visitabile e resterà aperta fino all’8 agosto. L’iniziativa, ideata dal cantore e ricercatore Lello Traisci, accende i riflettori su un patrimonio culturale profondamente legato anche a Caserta e alla sua provincia, raccontando attraverso strumenti, documenti, fotografie e testimonianze le radici musicali dell’antica Terra di Lavoro.
Realizzata con la collaborazione delle associazioni La Normalità e Koinè, della Pro Loco di Formia e con il patrocinio del Comune di Formia, l’esposizione propone un percorso tra strumenti musicali della tradizione, spartiti, fotografie d’epoca e pannelli illustrativi che raccolgono anni di ricerche svolte da Traisci, offrendo ai visitatori l’opportunità di conoscere l’evoluzione della musica popolare attraverso fonti storiche e documentali.
Un contributo significativo arriva anche dall’arte figurativa. I pittori formiani Alfredo Lagni e Mario Liberace hanno infatti partecipato all’evento mettendo a disposizione alcune opere dedicate agli strumenti musicali della tradizione, creando un dialogo tra pittura e patrimonio etnomusicale che arricchisce ulteriormente il percorso espositivo.
All’inaugurazione si è registrata una significativa partecipazione di pubblico, a conferma dell’interesse per un progetto che punta a custodire e tramandare la memoria storica della Terra di Lavoro. Nel presentare la mostra, Lello Traisci ha spiegato che il lavoro di ricerca nasce dall’esigenza di ricostruire con rigore la storia culturale del territorio, valorizzando testimonianze, documenti, dipinti, graffiti, manoscritti e racconti popolari che consentono di comprendere meglio le autentiche origini della comunità.
Particolare rilievo assume il legame con la provincia di Caserta, cuore storico della Terra di Lavoro, che attraverso questa iniziativa vede valorizzata una parte fondamentale della propria identità culturale. La mostra rappresenta infatti un’occasione per riscoprire tradizioni musicali condivise e rafforzare il senso di appartenenza a un territorio che continua a esprimere una ricca eredità culturale.
L’evento ha richiamato anche l’attenzione di emittenti televisive e radiofoniche del Lazio, che hanno documentato il lavoro di ricerca e divulgazione del maestro Traisci. La manifestazione si concluderà l’8 agosto alle ore 21, nella Corte Comunale di Formia, con una performance musicale dello stesso Lello Traisci, che chiuderà una settimana dedicata alla valorizzazione della musica popolare e della storia della Terra di Lavoro.
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