Territori, memorie e comunità: alla Vanvitelli il progetto Borghi

Territori, memorie e comunità: alla Vanvitelli il progetto Borghi

Maria Beatrice Crisci – Domani 4 dicembre alle ore 9 l’Aula Appia del Dipartimento di Lettere e Beni Culturali dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” ospiterà la presentazione ufficiale del progetto BORGHI – Building Opportunities for Rural Growth: Heritage and Innovation, un’iniziativa dedicata alla valorizzazione dei territori campani attraverso ricerca, partecipazione e innovazione culturale.

Coordinato dalla professoressa Nadia Barrella e realizzato grazie alla collaborazione con l’Associazione Renovatio, guidata da Lorenzo Zeppa, il progetto nasce con l’obiettivo di promuovere i borghi come luoghi di tutela, conoscenza e crescita sostenibile. Le prime fasi di ricerca hanno però messo in evidenza una realtà più articolata: il patrimonio culturale – materiale e immateriale – non appartiene soltanto ai borghi storici, ma caratterizza una costellazione più ampia di comunità che condividono fragilità, ricchezze e potenzialità simili.

Da qui la scelta di ampliare il campo d’indagine, adottando un approccio ispirato alla Convenzione di Faro, che riconosce nelle comunità i veri custodi delle “eredità vive” dei territori.

Durante l’incontro saranno illustrati i risultati delle attività di ricognizione territoriale condotte nei mesi scorsi: sopralluoghi, confronti con amministrazioni e associazioni locali, censimenti del patrimonio diffuso e raccolte di testimonianze.

Ampio spazio sarà dedicato anche alle prime azioni di comunicazione digitale e multimediale, tra cui una docu-webserie e vari contenuti audiovisivi innovativi pensati per restituire la complessità dei territori attraverso volti, paesaggi, memorie e narrazioni condivise.

Uno dei momenti centrali dell’evento sarà la presentazione del futuro Laboratorio Territoriale, sviluppato in collaborazione con l’Osservatorio Regionale sui Musei della Campania. Il laboratorio sarà un dispositivo permanente di progettazione partecipata, un luogo di dialogo tra ricercatori, istituzioni, scuole, imprese e cittadini per trasformare il patrimonio culturale in un volano di sviluppo sostenibile, cittadinanza attiva e coesione sociale.

Particolare attenzione sarà rivolta alle giovani generazioni: da gennaio prenderà il via il progetto “Musei in connessione”, che coinvolgerà le scuole del territorio attraverso percorsi formativi, attività di ricerca e laboratori di storytelling.

La partecipazione degli studenti dell’Istituto Caio Lucio di Sessa Aurunca alla presentazione di domani conferma la volontà di formare cittadini consapevoli del valore delle proprie eredità culturali. A sottolineare il significato dell’iniziativa, le parole della responsabile scientifica del progetto, Nadia Barrella: «Con il progetto Borghi stiamo dimostrando che la valorizzazione dei territori nasce dall’ascolto delle comunità e dalla capacità di leggere il patrimonio come una risorsa viva, capace di generare futuro. Il lavoro svolto finora ci permette di restituire voce ai luoghi, alle memorie e ai saperi che li attraversano, costruendo insieme alle amministrazioni, ai cittadini e alle scuole un modello innovativo di sviluppo culturale sostenibile. Questo percorso è solo l’inizio di un laboratorio aperto, inclusivo e condiviso, in cui ricerca e partecipazione cammineranno fianco a fianco».

La presentazione del progetto BORGHI rappresenta un’occasione importante per conoscere visioni, strumenti e prospettive di un nuovo ecosistema culturale integrato, capace di leggere in profondità i territori campani e di generare nuove opportunità di crescita per le comunità che li abitano.

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Maria Beatrice Crisci
Maria Beatrice Crisci 11004 posts

Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Commercialisti e l'Ordine dei Medici di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

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