Trent’anni fa la Montagna di Sale: il capolavoro cambiò Napoli

Trent’anni fa la Montagna di Sale: il capolavoro cambiò Napoli

Enzo Battarra – Il Teatro Nuovo di Napoli ospiterà venerdì 9 gennaio alle 19 un appuntamento straordinario che celebra uno dei momenti più iconici della storia culturale del nostro territorio. Nell’ambito del ciclo “Storie dell’Arte” curato da Eduardo Cicelyn, tre grandi protagonisti come Antonio Bassolino, Nino D’Angelo e Mimmo Paladino si ritroveranno per ripercorrere l’incredibile vicenda della Montagna di Sale, l’installazione che esattamente trent’anni fa trasformò Piazza del Plebiscito in un palcoscenico mondiale. Quell’enorme piramide bianca, punteggiata dalle sculture dei cavalli neri che si stagliavano contro il Palazzo Reale, non fu solo un’operazione artistica ma un vero romanzo popolare capace di coinvolgere l’intera cittadinanza. L’opera di Paladino, artista già allora di fama internazionale, conquistò una dimensione pubblica imprevista, diventando teatro di vita quotidiana tra le scalate dei bambini del quartiere e il celebre furto del sale che alimentò le cronache del tempo. Raccontare oggi questa storia significa mettere in luce il potere rigenerativo della creatività che, partendo da Napoli, ha saputo indurre stupore in tutto il mondo. L’incontro al Teatro Nuovo, accessibile con un biglietto simbolico di 5 euro, rappresenta un’occasione preziosa per riscoprire come l’arte possa farsi identità e notizia positiva, unendo la memoria collettiva alla visione di un futuro sempre più legato alla bellezza e alla valorizzazione delle radici.

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Enzo Battarra
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Enzo Battarra (Napoli, 1959) è critico d'arte e giornalista culturale. Collabora con il quotidiano “Il Mattino” e con riviste specializzate d’arte di rilievo internazionale. Ha pubblicato diversi libri sui temi dell’arte, è curatore indipendente di mostre. Medico, dermatologo. Già responsabile dell’Unità Operativa di Dermatologia e Malattie veneree dell’Azienda Ospedaliera “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta, dove svolge anche le funzioni di addetto stampa. È stato direttore dell’attività museale, espositiva e convegnistica del Comune di Caserta. Ha ricoperto il ruolo di assessore alla Cultura nei Comuni di Caserta e Casagiove.

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