Un vizietto napoletano, Gianfranco Gallo al Teatro Garibaldi

Un vizietto napoletano, Gianfranco Gallo al Teatro Garibaldi

Pietro Battarra

Gianfranco Gallo sarà protagonista dello spettacolo “Un vizietto napoletano” venerdì 7 gennaio alle 21 al Teatro Garibaldi di Santa Maria Capua Vetere. La pièce è scritta e diretta da Gianfranco Gallo, con Gianni Parisi e Gianluca Di Gennaro, scene Luca Di Napoli, costumi Anna Giordano. Venerdì 7 gennaio alle ore 18.30, nell’ambito de “Il Teatro degli Incontri”, Gianfranco Gallo e la compagnia saranno ospiti al Salone degli Specchi del Teatro Garibaldi per un incontro con il pubblico, condotto da Mimmo Cice. L’ingresso è gratuito e consentito, secondo le norme sanitarie vigenti, solo ai possessori di green pass.

Gianfranco Gallo scrive: «Nel 2000, l’anno del Giubileo, sentii di scrivere un mio lavoro ispirato a “La Cage Aux folles”, il testo del 1973 dal quale poi nel 1978 fu tratto il famoso film “Il Vizietto”. Ho citato le date perché oggi, a distanza di quasi 50 anni dal lavoro di Molinaro e a più di 20 dal mio, le loro trame, il loro humus e le loro atmosfere sono diventate un Vintage teatrale di inestimabile valore.

Siamo nel mondo degli artisti gay en travestì, persone che vivevano una sessualità ed una vita libera senza problemi in un’epoca in cui nemmeno si pensava di poter parlare di diritti, di matrimoni, di adozioni nell’ambito del mondo omosessuale, persone a volte imprigionate in un corpo a loro stesse estraneo, altre volte potenti della loro cosciente ambiguità ma sempre empatiche, estroverse, in superficie allegre. Siamo chiaramente nella Commedia, per cui l’argomento dello scontro di due realtà apparentemente incompatibili è qui dipinto con l’acquerello, sotto il quale però, ho cercato di far leggere, a chi voglia interessarsene, un più criptato messaggio.

Lo spettacolo musicale al quale il pubblico assisterà, è un tourbillon di situazioni comiche portate, spero con eleganza e puntualità, fino allo svolgimento finale. Un mix di personaggi, musiche ed esilaranti situazioni che sorprenderanno per la novità delle loro tinte. Ho cercato l’Umanità e non la caricatura fine a stessa, ho reso ridicolo l’imbarazzo della gente cosiddetta “comune” e non il “diverso”, che è nel mio spettacolo l’unica vera realtà ammessa e consentita; i soli momenti nel quale i travestiti vengono messi al centro della burla avvengono tra di loro. La mia commedia “Un Vizietto Napoletano”, al suo debutto del 2000 fu accolta da ottima critica e tanto pubblico. Lo spettacolo ha costituito la parte “teatrale” del mio primo film da regista e sceneggiatore , oltre che da attore, film che sarà in circuito nell’autunno 2021».

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Pietro Battarra
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Pietro Battarra. Pubblicista. Iscritto a Scienze delle Comunicazioni Università Suor Orsola Benincasa Napoli, si interessa in particolare di cultura e fenomeni sociali. La sua passione sono la moda e il fitness. Ha iniziato giovanissimo a sfilare per marchi come Dolce&Gabbana, Trussardi, Hogan, Roberto Cavalli, Alcott, MSGM, Minimal ed è stato protagonista di shooting fotografici e cataloghi per importanti campagne pubblicitarie. Dall’esperienza a New York a quella in Cina, passando per la Turchia e la Spagna nei suoi progetti c’è quello di occuparsi di marketing e comunicazione.

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