Una Culla per la Vita, un accordo per la tutela dei più deboli

Una Culla per la Vita, un accordo per la tutela dei più deboli

Maria Beatrice Crisci – Un patto di umanità e solidarietà a Caserta. Presso la Biblioteca della Curia Arcivescovile – intitolata alla memoria di Padre Raffaele Nogaro – è stato sottoscritto il Protocollo d’Intesa interistituzionale per il progetto “Una Culla per la Vita”, l’iniziativa destinata a realizzare la prima rete provinciale strutturata per il contrasto all’abbandono traumatico dei neonati e per il sostegno alla maternità fragile. La culla termica sarà installata sul perimetro esterno dell’AORN “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta e rappresenterà un presidio di sicurezza per i neonati e un’opportunità di accoglienza per le madri che vivono situazioni di particolare difficoltà. Alla cerimonia hanno preso parte tutte le principali autorità istituzionali coinvolte. Nel suo intervento, l’Arcivescovo di Caserta, Mons. Pietro Lagnese, ha evidenziato il profondo valore etico e sociale dell’iniziativa, ricordando come il progetto affonda le proprie radici nel lavoro avviato anni fa dalla Pastorale della Salute di Caserta, guidata da Don Antonello Giannotti. «È un’iniziativa molto importante perché nasce dalla sinergia tra l’Azienda Ospedaliera di Caserta, l’ASL della provincia di Caserta, il Rotary Club Caserta Reggia e la Diocesi di Caserta, con l’obiettivo di promuovere la vita e difendere la dignità della persona dal suo naturale concepimento alla sua naturale conclusione. È un’attività che vuole sostenere anche le mamme che, in un tempo segnato da profonde fragilità, potrebbero cedere alla tentazione di interrompere la gravidanza». Piena adesione è stata espressa anche dai vertici della sanità casertana. Il Direttore Generale dell’AORN “Sant’Anna e San Sebastiano”, Dr. Gennaro Volpe, e il Direttore Generale dell’ASL di Caserta, Dr. Antonio Limone. La presa in carico clinica dei neonati sarà affidata alla U.O.C. di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale dell’AORN, diretta dal Dr. Italo Bernardo, mentre la gestione dell’emergenza sarà garantita dal Servizio 118 dell’ASL di Caserta, diretto dal Dr. Roberto Mannella. Il Direttore Generale dell’ASL, Dr. Antonio Limone, ha spiegato il significato profondo di questa operazione: «Difendere la vita che significa anche che istituzioni pubbliche contribuiscano a venire incontro a chi ha bisogno, a chi ha necessità. Significa anche farsi carico di un pezzo di umanità che vive in difficoltà. Lasciare un bambino non credo che sia una scelta facile e noi dobbiamo essere vicino a chi è costretto ad assumere una scelta così pesante. E farci carico di una vita è un nostro dovere, non solo di un cristiano, ma un dovere di una società che deve guardare ai suoi simili con l’ottica di fratelli tutti». Sulla stessa linea di totale prontezza operativa si è espresso anche il Direttore Generale dell’AORN, Gennaro Volpe: «Abbiamo messo a disposizione tutta la nostra organizzazione per questo progetto che ritengo fondamentale per la nostra comunità. All’interno del presidio nascerà questa Culla per la Vita, dove i bambini potranno essere affidati al nostro ospedale in condizioni di assoluta sicurezza e nel pieno rispetto della privacy. Saranno immediatamente accolti dal Dipartimento Materno-Infantile e dalla Neonatologia. È un momento delicato, ma noi ci siamo messi a disposizione dell’intera provincia grazie a questa straordinaria sinergia istituzionale».

Nel corso della mattinata sono stati rivolti sentiti ringraziamenti a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa, a partire dai soci del Rotary Club Caserta Reggia, promotori del progetto, guidati dal presidente uscente Vincenzo Magnetta e dal presidente subentrante Roberto Rossano. Proprio il presidente del Rotary ha sottolineato l’intenso sforzo organizzativo del club: «È uno dei progetti dove ci siamo impegnati quest’anno con grande intensità e ci fa piacere che l’abbiamo portato a termine oggi con la sottoscrizione di un protocollo». Il neo presidente Rossano che entrerà in carica il primo luglio: «È una bellissima iniziativa, e anche molto impegnativa. Siamo molto fieri di riuscire a portarla avanti insieme ad Asl, Aorn e il vescovo». Un plauso è stato inoltre rivolto agli uffici tecnici dell’AORN e dell’ASL di Caserta per lo sviluppo del progetto tecnico, con un particolare ringraziamento all’Ing. Federico Conte, Direttore del Servizio Ingegneria Clinica dell’ASL di Caserta, per gli aspetti tecnologici, e all’Arch. Antonio Rocchio, Direttore della UOC Tecnica dell’AORN. Un ringraziamento speciale e di cuore è stato infine espresso nei confronti del benefattore rimasto anonimo che, attraverso un’importante donazione effettuata tramite la Curia Arcivescovile, contribuirà, insieme al Rotary Club Caserta Reggia, alla concreta realizzazione della struttura; a tal proposito, il dottor Roberto Mannella, responsabile del 118, ha poi ricordato: «Il donatore vuole rimanere anonimo, noi non sappiamo chi è, però è una bella iniziativa, perché è grazie alle donazioni che spesso si riescono a portare avanti progetti così importanti come questo!». Con la firma del Protocollo d’Intesa, Caserta compie così un passo significativo nella costruzione di una rete di solidarietà capace di coniugare istituzioni, sanità pubblica, associazionismo e Chiesa, offrendo una risposta concreta alla tutela della vita, alla protezione dei neonati e al sostegno delle madri in condizioni di fragilità.

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Maria Beatrice Crisci
Maria Beatrice Crisci 11445 posts

Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Medici di Caserta e già per l'Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

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