Unicef, il presidente nazionale Graziano a “La volta buona”

Unicef, il presidente nazionale Graziano a “La volta buona”

Tiziana Barrella – Nicola Graziano, presidente nazionale UNICEF, sarà ospite questo pomeriggio alle 15,30 su Rai1 del programma “La volta buona” condotto da Caterina Balivo. Il magistrato aversano si racconterà al pubblico insieme a molti ospiti, condividendo visioni, progetti e impegni futuri dell’UNICEF. Sarà un’occasione per comprendere meglio la direzione che l’organizzazione intende intraprendere e per ascoltare dalla sua voce le motivazioni profonde che guidano questo nuovo cammino. L’Unicef, nato nel 1953 e presente in 193 paesi del mondo, apre una nuova fase della sua storia con l’elezione di Nicola Graziano alla presidenza nazionale. Magistrato da sempre impegnato nella tutela dei diritti delle persone più vulnerabili, Graziano porta nella grande organizzazione mondiale un bagaglio umano e professionale costruito sul campo, spesso a fianco di chi non ha voce.


La sua carriera è segnata da scelte coraggiose e da un metodo di lavoro che privilegia l’ascolto, presenza diretta e l’osservazione delle realtà più complesse. Emblematica è l’esperienza in cui, per comprendere davvero le condizioni degli internati e denunciarne le violazioni, si finse egli stesso un paziente dell’OPG manicomio criminale di Aversa, F. Saporito, immergendosi in un luogo dove per anni vulnerabilità e sofferenza erano state ignorate. Una scelta rischiosa, ma profondamente etica, che creò’ ancora maggiore attenzione ai diritti delle persone recluse e fragili.
Accanto al suo lavoro nel mondo giudiziario, Graziano ha coltivato un forte legame con il territorio campano, lavorando per la salvaguardia dei luoghi simbolo dell’infanzia e della memoria collettiva di Napoli. Fu lui infatti a far riaprire il parco giochi Edenlandia, unico nel suo genere per l’epoca, rivolgendosi al popolo napoletano tutto ed invitandolo a donare foto e cimeli del tempo per contribuire a rafforzare le memorie del passato. Si è impegnato in iniziative volte a proteggere gli spazi in cui i bambini crescono, giocano, imparano a conoscere il mondo: luoghi spesso minacciati dal degrado urbano ma ricchi di storia, emozioni e ricordi. La sua visione è chiara: la tutela dell’infanzia inizia dai contesti in cui i bambini vivono e costruiscono le loro esperienze.
Con l’arrivo alla guida dell’UNICEF Italia, Graziano porta una consapevolezza preziosa: la difesa dei diritti dei minori non può essere solo normativa, ma deve tradursi in presenza, ascolto e azione concreta. Il suo mandato si preannuncia orientato a rafforzare gli interventi nei territori più fragili, a promuovere una cultura dell’infanzia che parta dalla dignità di ogni bambino e a dare nuovo impulso alle campagne di solidarietà e sensibilizzazione.
In un mondo che cambia rapidamente e che spesso mette a rischio le infanzie più fragili, figure come Nicola Graziano ricordano che la giustizia e la solidarietà sociale possono andare di pari passo. E che la tutela dei bambini — ovunque essi siano — resta un dovere primario e universale.

About author

Tiziana Barrella
Tiziana Barrella 152 posts

Pubblicista. Avvocato del Foro di Santa Maria Capua Vetere. Responsabile Scientifico dell’Osservatorio Giuridico Italiano. Segue numerose attività formative per alcune Università italiane. Svolge docenza e formazione per enti pubblici, privati e università. Profiler e studiosa di criminologia e psicologia comportamentale, nonché specializzata già da anni, nello studio della comunicazione non verbale e del linguaggio del corpo, con una particolare attenzione rivolta al significato in chiave criminologica delle azioni eterolesive ed autolesive, necessarie per la redazione di un profiling.

You might also like