Università Vanvitelli, l’opera di Leperino per il Beato Livatino

Università Vanvitelli, l’opera di Leperino per il Beato Livatino

Maria Beatrice Crisci – Si è svolto all’Aulario dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” a Santa Maria Capua Vetere, il convegno dal titolo “Rosario Livatino, beato, magistrato… un giovane”, durante il quale è stata ufficialmente presentata l’opera dell’artista Christian Leperino dedicata al martirio del Beato Rosario Livatino.

La statua, donata dalla Fondazione San Giuseppe dei Nudi, è stata installata in maniera permanente negli spazi dell’Ateneo, con l’obiettivo di trasmettere ai giovani i valori di verità e giustizia che hanno guidato la vita e l’impegno del magistrato ucciso dalla mafia. Un simbolo, questo, che punta a diventare punto di riferimento morale per l’intera comunità universitaria.

Dopo i saluti del Magnifico Rettore, Gianfranco Nicoletti, e del Vicepresidente del Centro Studi Rosario Livatino, Domenico Airoma, sono intervenuti il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Alfredo Mantovano, monsignor Pietro Lagnese, Arcivescovo di Capua e Vescovo di Caserta, che hanno offerto una riflessione intensa sulla figura del giovane giudice, sul suo esempio professionale e sulla sua profonda testimonianza di fede.

Il Rettore Nicoletti ha ricordato come Livatino fosse “un uomo di legge che ha servito lo Stato con rigore, equilibrio e professionalità”, sottolineando che “la sua grandezza risiedeva non solo nella sua competenza giuridica, ma anche e soprattutto nella sua integrità morale e nella sua fede cristiana”.

Ha inoltre espresso orgoglio per la presenza del monumento all’interno dell’Ateneo, certo che esso potrà ispirare soprattutto gli studenti, trasmettendo loro coraggio, rettitudine e senso del bene comune. Le parole dell’onorevole Mantovano: «Quest’uomo ha proclamato il diritto con verità. Per lui significava fare bene il magistrato».

E poi: «Nei dodici anni in cui Livatino ha operato nella sua vita professionale, non c’erano tante tecnologie come oggi. Eppure viene fuori una quantità e una qualità di lavoro davvero impressionante. Per lui fare il magistrato coincideva con l’essere magistrato. Il suo rigore professionale non gli ha mai impedito di tenere nella giusta considerazione tutti i risvolti dell’essere». Poi, il Sottosegretario ha richiamato la poesia scritta da Davide Rondoni in memoria di Livatino, sottolineando come le parole del poeta rendano vivo il ricordo del magistrato, capace di unire giustizia e profondità spirituale. Quindi, ha citato alcuni versi: “Sub tutela Dei, scrivevi, ma che tutela Dio t’ha dato sul viadotto, nell’agguato – dove sei Dio che non tuteli i giusti?”.

Le conclusioni del convegno sono state affidate alla Presidente della Corte d’Appello di Napoli, dottoressa Maria Rosaria Covelli.

A chiudere la mattinata, l’Arcivescovo Lagnese ha impartito la benedizione alla statua, alla presenza di numerosi rappresentanti del mondo accademico, della magistratura e delle istituzioni civili, militari e religiose, che hanno partecipato con all’evento.

About author

Maria Beatrice Crisci
Maria Beatrice Crisci 11008 posts

Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Commercialisti e l'Ordine dei Medici di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

You might also like