Vairano Patenora: un piccolo-grande mondo tutto da scoprire
Press Liceo Manzoni – Gli studenti del liceo Manzoni impegnati nel percorso ex Pcto dal titolo “Narrazione del territorio” sono entrati in contatto diretto con il territorio della Campania, scoprendone non solo le realtΓ piΓΉ note, ma anche luoghi meno conosciuti ma altrettanto ricchi di storia e cultura. Tra questi, Γ¨ stata approfondita la conoscenza di Vairano Patenora, un piccolo borgo situato a pochi chilometri dalla provincia di Caserta. Questo borgo Γ¨ un affascinante comune che incanta visitatori e residenti con il suo patrimonio storico, culturale e paesaggistico. Questa piccola cittadina, rappresenta un crocevia di tradizioni antiche e bellezze naturali, ideale per chi desidera immergersi in unβatmosfera suggestiva e storica. La storia di Vairano Patenora, da Patenaria, affonda le sue radici nellβepoca romana, come testimoniano i resti archeologici e le tracce di insediamenti antichi presenti nel territorio. Proseguendo nel tempo, il borgo si Γ¨ reso partecipe di alcuni eventi importanti come lo storico incontro tra Giuseppe Garibaldi e Vittorio Emanuele II il 26 ottobre 1860 precisamente nella Taverna della Catena, dove fu rinchiuso anche Antonio Gramsci durante il periodo fascista. Nonostante la tradizione lo ricordi spesso come l’incontro di Teano, i cittadini locali rivendicano con orgoglio la paternitΓ geografica di quel βSaluto il Re dβItaliaβ che cambiΓ² per sempre il destino della penisola. La natura circostante Γ¨ un altro grande tesoro di Vairano Patenora. I boschi, i campi coltivati e i sentieri che si snodano tra le colline offrono numerose opportunitΓ per escursioni, passeggiate e attivitΓ allβaperto. In particolare, gli amanti del trekking e del ciclismo trovano qui un ambiente perfetto per praticare sport immersi nel verde, respirando aria pura e ammirando panorami mozzafiato. Ma Vairano non Γ¨ solo per gli occhi, Γ¨ anche per il palato: prodotti come il Lupino gigante detto anche βil re Vairanoβ; La βPizzontaβ una famosa pizzetta fritta in olio bollente(da qui il termine derivante da βuntoβ); lβolio extravergine, in particolare βlβOlio Aperitivoβ un vero e proprio marchio registrato e nato proprio a Vairano Patenora; il vino βPallagrelloβ tanto famoso da essere stato il preferito della famiglia reale dei Borboni, o la βPezzaβ(un particolare pecorino) danno a questo comune unβottima tradizione gastronomica. Sul territorio, si svolgono diverse feste tradizionali, sagre e rievocazioni. Tra poco, come ogni 25 aprile, si terrΓ lo βStravairanoβ un evento storico-sportivo che coinvolge varie associazioni in corse e camminate non agonistiche. Lβestate Γ¨ alle porte e questβanno, ad esempio, i visitatori potranno godere dell’ βEstate Vairaneseβ, un ricco calendario di eventi culturali, artistici, teatrali e musicali. Da non dimenticare Γ¨ la diciottesima rievocazione che si terrΓ sabato 10 e domenica 11 agosto 2026 che prende le forme di una Festa Medievale con cortei, spettacoli e stand.
Articolo di Amelia Aragosa, Valentina Cocco Campitelli, Federica DβAddio, Elia De Cicco, Angela Lupigno e Chiara Salvati
About author
You might also like
Caserta, presentato il libro di Pasquale Iorio dedicato alle donne di Terra di Lavoro
Press Liceo Manzoni – Nella sala del Comune di Caserta si Γ¨ svolta la presentazione del libro Le donne nella storia di Terra di Lavoro di Pasquale Iorio, pubblicato da
Patrimonio culturale. Intervista a Luigi Fusco, guida regionale
-Durante il percorso PCTO “Comunicare il territorio: Dal patrimonio culturale a quello enogastromico”, abbiamo intervistato il professore Luigi Fusco, docente di lettere e guida regionale. Con lui abbiamo parlato non
Liceo Manzoni, il FAI illustra le Giornate di Primavera
-Ospite del Liceo Manzoni nell’ambito del Pcto Comunicare il territorio l’architetto Dante Specchia, capo delegazione FAI Caserta. L’intervista



