Violenza contro le donne. All’Archivio di Stato flash mob e incontro

Violenza contro le donne. All’Archivio di Stato flash mob e incontro

Redazione – All’Archivio di Stato di Caserta si è tenuto l’incontro “Ti lascio perché Mi amo”, un’intensa mattinata dedicata alla Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne. A organizzare l’evento sono state la direttrice dell’Archivio Fortunata Manzi e la dirigente scolastica dell’istituto Giordani Antonella Serpico.

La manifestazione si è aperta con il flash mob delle studentesse dell’Istituto Giordani nell’atrio orientale della Reggia. È poi proseguita nelle maestose sale borboniche dell’Archivio di Stato con la performance “Tu immagina” dei giovani attori di “Ali della mente”.

La direttrice Manzi ha sottolineato l’importanza della cultura, non solo come sapere specialistico, ma come strumento capace di formare cittadini consapevoli, soprattutto tra i più giovani. La preside Serpico ha evidenziato la necessità di dare forza alle donne per denunciare e uscire dalla violenza. Tra gli ospiti, il questore di Caserta Andrea Grassi, che ha incoraggiato le ragazze a guardare oltre e a investire nello studio. 

L’avvocato Armando Corsini, esperto in diritto di famiglia e minori, ha spiegato come le relazioni tossiche rappresentino una piaga crescente, sottolineando l’importanza di educare gli adolescenti a riconoscerle e a interromperle. La dottoressa Lucia De Micco, gip del Tribunale di Napoli, da parte sua, ha confermato l’aumento costante delle denunce, segno della maggiore fiducia nelle istituzioni. Di amori tossici nell’arte ha poi parlato l’architetto Simona Vitelli, facendo riferimento alla storia di Frida Kahlo e Diego Rivera, la cui relazione si tramutò in una vera e propria dipendenza. La pittrice Gemma Amoroso ha tradotto il tema in arte, dipingendo per l’occasione una tela che ha fatto da sfondo al dibattito. A moderare l’incontro la giornalista Maria Beatrice Crisci.

Sono quindi intervenuti il giovane presidente di “Noi Voci di Donne” Tommaso Pastore e Angela Olino, rappresentante dell’associazione. Toccante l’intervento di Francesca, vittima di violenza da parte dell’ex compagno. «Sono viva per miracolo», ha detto con voce emozionata, raccontando la sua vicenda e il grande supporto avuto dal centro antiviolenza. L’incontro si è concluso con le domande delle studentesse e con la lettura dei nomi delle donne uccise dall’inizio dell’anno, un momento di profonda commozione e riflessione.

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Maria Beatrice Crisci
Maria Beatrice Crisci 11008 posts

Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Commercialisti e l'Ordine dei Medici di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

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