Violenza di genere. L’IIS Giordani di Caserta in prima linea
Redazione – L’Istituto “Francesco Giordani” diretto dalla professoressa Antonella Serpico conferma il suo ruolo di scuola attiva e protagonista nella formazione dei cittadini del futuro, unendo cultura, educazione e impegno sociale. In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza di genere, che ricorre il 25 novembre, l’Istituto di Istruzione Superiore “Francesco Giordani” ha promosso un ricco programma di iniziative culturali, artistiche e formative, coinvolgendo studenti, docenti, associazioni e la cittadinanza.
L’obiettivo è quello di sensibilizzare le nuove generazioni e l’intera comunità sui temi fondamentali del rispetto, della parità e della lotta contro ogni forma di violenza, sia fisica che psicologica.
Le iniziative si aprono con una performance dal titolo evocativo: “Un bacio si dà in due, uno schiaffo no”.
Giovedi 20 novembre alle ore 9:00, presso il Teatro Città di Pace di Caserta, l’IIS “F. Giordani” è tra i primi istituti aderenti in qualità di protagonista del format artistico “ASF Italia – Arte, Sicurezza e Formazione”. Si tratta di un innovativo progetto sociale ed educativo che indica un percorso di prevenzione contro ogni violenza di genere.L’evento è curato dai giovani artisti di Ali della Mente, in collaborazione con la Questura di Caserta (nell’ambito della campagna permanente della Polizia di Stato “Questo non è Amore”), con il centro antiviolenza Spazio Donna e in condivisione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Il format è nato da un’idea del Questore di Caserta, Andrea Grassi, con i testi dell’autore Patrizio Ranieri Ciu. Mettendo insieme musica, cinema e teatro, garantisce la partecipazione attiva dei giovani, favorendo un riavvicinamento degli studenti alle istituzioni e generando un comprovato aumento di positivi effetti consequenziali in tema di denunce di violenza subita.
Il ricavato delle donazioni del libro-documento “Effetto Personale” collegato al format è destinato al Piano “Marco Valerio”, fondo di assistenza per il personale della Polizia di Stato, rivolto ai figli minori di dipendenti ed ex dipendenti affetti da patologie a evoluzione cronica.
Il messaggio veicolato sarà chiaro: l’amore non può mai trasformarsi in possesso o sopraffazione. L’iniziativa mira a stimolare un dibattito tra i ragazzi e i docenti sul significato profondo delle relazioni affettive e sull’importanza di riconoscere i segnali di una relazione tossica.
Tra gli eventi più significativi, l’ISS Giordani presenterà il Progetto P.A.R.L.A, al quale saranno dedicate tre giornate presso l’Aula Magna.
Si tratta di un percorso educativo che mira a fornire agli studenti strumenti concreti per affrontare il tema della violenza. Il progetto si articola in laboratori di ascolto, incontri con esperti, attività di gruppo e momenti di confronto. L’acronimo P.A.R.L.A. racchiude i valori fondamentali che la scuola intende trasmettere: Prevenzione di Aggressività, Rischi, Legalità e Abusi. È un’iniziativa innovativa volta a contrastare la violenza tra i giovani nelle scuole.
Le giornate, organizzate con la “Fondazione I Figli degli Altri”, coinvolgeranno tutte le classi seconde del Giordani in una riflessione collettiva sui fenomeni di bullismo, cyberbullismo e altre forme di aggressività. Gli studenti avranno l’opportunità di confrontarsi su temi complessi come la gestione delle emozioni, la sicurezza digitale e i rischi delle social challenge.
Saranno presentati video di processi giudiziari e discussi casi reali, per stimolare una riflessione sulle conseguenze dei comportamenti violenti sia per le vittime che per gli autori. Durante il percorso saranno fornite anche informazioni sui nuovi strumenti legislativi, come l’introduzione delle competenze non cognitive nelle scuole, fondamentali per educare i giovani all’empatia e alla gestione dello stress.
Un momento di forte impatto emotivo si terrà martedì 25 novembre con un Flash Mob in Piazza Gramsci, organizzato in collaborazione con l’associazione “Noi Voci di Donne”. Gli studenti, guidati dalla prof.ssa Edda Stabile, insieme alle attiviste, animeranno la piazza con coreografie, cartelloni e slogan. Il messaggio collettivo che il flash mob vuole veicolare alla cittadinanza è: “La violenza non è amore, il silenzio non è una scelta”.
La giornata proseguirà con la presentazione del libro “Ti lascio perché mi amo. Come riconoscere un amore tossico” di Armando Corsini presso l’Archivio di Stato.
L’opera affronta con sensibilità e profondità il tema delle relazioni affettive e delle dinamiche che possono degenerare in violenza. L’incontro con l’autore offrirà agli studenti l’opportunità di confrontarsi su un tema delicato, stimolando riflessioni sulla differenza tra amore e possesso, tra libertà e dipendenza, ed evidenziando come la cultura e la letteratura possano essere strumenti potenti di educazione e di prevenzione.
A chiudere il programma, mercoledì 26 novembre, presso l’aula magna del Giordani, si terrà la presentazione del libro “Veronica – Solo l’amore non basta”, di Antonella Palermo.
Il libro racconta l’intensa storia di una donna intrappolata in una relazione violenta. Attraverso la forza delle parole, l’autrice vuole trasmettere un messaggio forte: l’amore, da solo, non è sufficiente se non è accompagnato da rispetto, libertà e dignità.
La Dirigente Scolastica Antonella Serpico, ha ribadito che la scuola deve essere un presidio di legalità e di educazione civica. “La violenza di genere – ha dichiarato – non è un problema privato, ma una questione sociale che riguarda tutti. La scuola ha il dovere di educare al rispetto e alla parità, formando cittadini consapevoli e responsabili. Le attività organizzate dall’ISS Giordani dimostrano come l’educazione possa essere un potente strumento di prevenzione e di cambiamento. Con queste iniziative vogliamo lanciare un messaggio chiaro e forte: la violenza di genere si combatte con la cultura, con l’educazione e con la partecipazione attiva di tutti”.
La scuola si conferma così non solo luogo di istruzione, ma anche spazio di crescita civile e di impegno sociale, capace di formare le nuove generazioni al rispetto, alla libertà e alla dignità.
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