Bullismo e body shaming al Comunale, la parola ai giornalisti

Bullismo e body shaming al Comunale, la parola ai giornalisti

-La commissione Giuridico-Economica dell’Ordine dei Giornalisti della Campania ha organizzato, per il prossimo venerdì 20 maggio, un corso di formazione professionale rivolto a giornalisti e docenti che si terrà a Caserta, nel teatro Comunale in via Mazzini 17, sul tema “Bullismo, cyberbullismo e body shaming: il ruolo della scuola e le regole deontologiche dell’informazione”.
L’evento formativo si svolgerà dalle 9:30 alle 13:30 e consentirà agli operatori dell’informazione che parteciperanno di conseguire 6 crediti per la formazione continua, in quanto verranno affrontate tematiche relative alla deontologia professionale.
Il corso si pone l’obiettivo di creare sinergie tra il mondo dell’informazione e le sue regole deontologiche (Carta di Treviso) e il mondo della scuola relativamente al dilagare dei fenomeni del bullismo e del cyberbullismo a partire dal body shamimg. Un format che l’Ordine della Campania riprende dopo la pandemia e che sarà portato nelle cinque province della regione.
Tra i relatori il presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli; il presidente della commissione Giurudico-Economica Ugo Clemente; il sindaco di Caserta Carlo Marino; il vicesindaco del Comune di Caserta Emiliano Casale; l’assessore alla Cultura del Comune di Caserta Vincenzo Claudio Battarra; il dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Caserta Monica Matano; il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Collecini-Giovanni XXIII”, San Leucio di Caserta, Antonio Varriale; la docente e giornalista Sabrina Pietrantonio; l’avvocato penalista Antonello Fabbrocile; il direttore dell’Istituto Penale per Minorenni di Airola (BN) Marianna Adanti; lo psicologo Domenico Marotta; il Procuratore Aggiunto presso la Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno Silvio Marco Guarriello; il dirigente dell’Ospedale di Caserta Mario Traiano; l’inviato di Striscia la Notizia Luca Abete; il presidente del Consiglio Regionale della Campania Gennaro Oliviero; il presidente della Giunta Regionale della Campania Vincenzo De Luca.

👩‍💻Comunicato stampa

About author

Maria Beatrice Crisci
Maria Beatrice Crisci 9735 posts

Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Commercialisti e l'Ordine dei Medici di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

You might also like

Comunicati

Caserta ancor più città della pizza, Da Michele apre sul Corso

(Comunicato stampa) – Mercoledì 10 aprile l’Antica Pizzeria Da Michele arriva a Caserta, in corso Trieste 74, con la sua 52esima sede, sesta in Campania. Al centro della città di Caserta, la pizzeria sorge nell’elegante Galleria del

Primo piano

Vanvitelli e l’acqua, al via il progetto della biblioteca Tescione

-Nel corso dell’ultima seduta di Giunta, su proposta dell’assessore alla Cultura Enzo Battarra, è stato approvato il progetto “Luigi Vanvitelli: dal libro alla lettura del territorio, percorsi d’acqua” della Biblioteca

Primo piano

Alessandro Preziosi all’Anfiteatro Campano per la Fondazione Diana

“Sarà la mia prima volta all’Anfiteatro Campano e non vedo l’ora. L’opera non è stata scelta a caso ma con l’auspicio che – partendo proprio da una realtà come quella