Conca Film Festival, al via il concorso di cortometraggi

Conca Film Festival, al via il concorso di cortometraggi

Emanuele Ventriglia

-Conca Film Festival è la rassegna di cortometraggi in programma da domani 30 agosto fino al primo settembre. Nel comune dell’alto casertano, Conca della Campania, la prima edizione. L’evento in Piazza IV Novembre. Gli organizzatori ricordano: «Il Festival nasce per offrire agli abitanti della zona un momento e uno spazio di incontro e riflessione: un’occasione in cui i partecipanti possano sia divertirsi sia essere stimolati dal punto di vista emotivo». Durante le tre serate si terrà la proiezione del Concorso Internazionale di cortometraggi “Oltre la forma”. Poetiche della trasformazione”. Ben 16 cortometraggi in concorso che raccontano storie di metamorfosi. «La metamorfosi – aggiungono – non coinvolge solamente il territorio e gli esseri che lo popolano, ma anche i rapporti che ognuno di noi intrattiene (ad esempio con il paese di nascita o con amici e famiglia). Raccontare la metamorfosi significa rivolgere lo sguardo al continuo passaggio di forme differenti in cui il vivente si trasforma di volta in volta». Promotore della rassegna è il Comune con l’associazione Striaz.


Ogni sera il Festival inizierà alle ore 19.30. Ad arricchire le serate gli stand, dove sarà possibile
mangiare i piatti preparati dalla Pro Loco Conca Insieme e dal Comitato Maria Santissima della Libera.
Quindi, Ciao Mare + Palazzi Club: un gruppo di ragazzi che accompagnerà l’inizio di ogni serata con un DJ set e una serie di giochi di strada, appositamente organizzati per intrattenere tutti dai più piccoli agli adulti.
Prima della proiezione dei cortometraggi in concorso, durante ogni serata, verrà proiettato un
episodio della docuserie “Conca è”. Testimonianze di dieci minuti l’uno, in cui gli abitanti del paese
raccontano se stessi e il loro rapporto con il territorio, con tutti i suoi pregi e le sue difficoltà.
Nelle ultime due serate verranno proiettati tre cortometraggi fuori concorso tratti dalla serie “Il
Mondo Perduto” di Vittorio De Seta. Considerato il padre del cinema documentario italiano, De
Seta realizza negli anni ’50 una serie di cortometraggi, che documentano la vita contadina nel Sud
Italia.
Durante l’ultima serata si terrà una proiezione in collaborazione con Terre da Film Festival. Saranno infatti
proiettati 5 cortometraggi, tratti dalla rassegna “Ambienti Viventi”, attraverso cui si mostra come
un luogo e i suoi abitanti non siano distinti, ma insieme costituiscano un unico grande ambiente.
Nelle prime due serate verranno divisi e proiettati tutti i cortometraggi in programma, mentre nella
terza serata verranno assegnati i premi e riproiettati i cortometraggi vincitori del concorso. Sarà
presente per tutte e tre le serate del festival una giuria critica composta da Nicole Damiani (giovane attrice di origine napoletana), Raffaele Patti (regista e attore teatrale, filmmaker casertano) e Carlo Puoti
(montatore e organizzatore del Vertigo Film Festival di Milano). I tre componenti dovranno visionare
e valutare ogni cortometraggio proiettato per poi assegnare tre premi. Inoltre, un premio verrà assegnato anche dalla giuria popolare: ogni partecipante al Festival avrà la possibilità di votare il proprio cortometraggio preferito per ogni serata attraverso un’apposita
scheda.

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emanuele ventriglia
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Emanuele Ventriglia - Musicista e cantautore, studia la chitarra e canta fin da bambino. Iscritto alla facoltà di Lettere Moderne dell'Università Vanvitelli, ama l’arte e la creatività in tutte le loro forme. Oltre al portare avanti il suo progetto musicale, ha avviato un percorso di formazione di Marketing e Comunicazione.

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