Corsi sul vino, la formazione si fa in enoteca provinciale

Corsi sul vino, la formazione si fa in enoteca provinciale

All’Enoteca Provinciale della Camera di Commercio di Caserta, presieduta da Tommaso De Simone, presentati i primi Corsi internazionali WSET in Campania.

Il prestigioso ente di certificazione internazionale indipendente nel mondo Wine&Spirits, con sede a Londra, ha in Italia l’associazione AccademiaVino di Flavio Grassi come WSET Approved Programme Provider, promotore dei corsi anche in Campania. A introdurre i lavori la relazione di Francesco Bellofatto, direttore di Elea Academy, che, nel ringraziare l’ente camerale casertano per l’ospitalità, ha motivato la scelta di Caserta come sede perché Terra di Lavoro è una realtà sempre più protagonista della cultura enologica nazionale, nonché fucina di tanti talenti che possono ancora di più farsi valere nel mondo con tutte le adeguate certificazioni. “L’apertura di una enoteca provinciale come questa – ha dichiarato Bellofatto – è un esempio anche dell’impegno del sistema imprenditoriale e istituzionale nel settore. I moduli WSET sono infatti un requisito essenziale sia per i giovani che vogliono aprirsi una strada prestigiosa nel mondo della ristorazione internazionale, sia per le aziende vitivinicole orientate all’export”.

Elea Academy ha anche concordato con la dirigenza dell’istituto alberghiero Ferraris di Caserta  la possibilità di accesso gratuito ai corsi per 2 studenti selezionati dall’istituto alberghiero Ferraris di Caserta. Bellofatto ha infine portato i saluti del direttore della Reggia Mauro Felicori, non presente all’evento, ma che ha fatto giungere il suo grande interesse per lo sviluppo di quelle  proiezioni internazionali che il binomio Reggia – eccellenze enogastronomiche merita.

A testimoniare la validità della certificazione Wset l’intervento di Milena Pepe, anima del consorzio vini dell’Irpinia, una  delle maggiori imprenditrici vitivinicole della regione e oggi anche una delle WSET Certificated in Campania: “Ogni export manager che opera nel mondo del vino ha la necessità di confrontarsi con buyer internazionali che spesso, in una fiera o in un educational, devono poter apprendere in inglese e in breve tempo il perché scegliere la propria etichetta e non un’altra. Con il WSET posso dire oggi di aver acquisito una vera dimensione internazionale nel mondo del vino, riconosciuta in oltre 67 paesi”.

In platea molti i protagonisti dell’enogastronomia campana d’eccellenza, la chef stellata Rosanna Marziale, testimone delle esperienze acquisite nella sua vasta e prestigiosa esperienza internazionale al top della ristorazione mondiale, il Presidente del Consorzio Viticoltori Casertani Salvatore Avallone che ha manifestato entusiasmo per lo svolgimento a Caserta di un corso che tanti operatori vitivinicoli hanno dovuto in passato conseguire a Roma o Milano. Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente provinciale di Confagricoltura, nonché componente della giunta camerale casertana Raffaele Puoti, il consigliere nazionale Fisar Carlo Iacone con il delegato provinciale Fisar Mariano Penza, che hanno anche  evidenziato come il valore dei diplomi in italiano delle associazioni della sommellerie siano propedeutici  al WSET, “carta” fondamentale e complementare  se  si vuole poi operare in contesti internazionali. La professoressa Antonietta Tarantino, dirigente scolastico dell’Istituto Alberghiero Galileo Ferraris, ha raccontato come l’istituto ha colto l’opportunità di una presenza a Caserta di corsi per la certificazione WSET, costituendo uno stimolo ulteriore per continuare a investire su una formazione internazionale per gli alunni dell’istituto, sempre più volto all’integrazione nel tessuto provinciale costruendo professionalità che possano da subito guardare ai mercati globali e al mondo delle imprese. Basato sulle recenti esperienze internazionali e sugli appuntamenti futuri l’intervento della presidente dell’associazione Terre del Falerno, Maria Zampi, che ha sottolineato l’importanza della certificazione WSET per gli operatori di un territorio che ha un brand, quello del Falerno, noto a livello internazionale e per i quali si aprono grandi prospettive. Conclusioni affidate a Eugenio Gervasio della Direzione di Sviluppo Campania, che ha invitato le imprese campane e segnatamente casertane a qualificarsi sempre più in ambito internazionale anche in proiezione locale. L’evento del G7 economico  a Caserta può essere una vetrina straordinaria e per cogliere appieno le opportunità che saranno bisogna possedere skill internazionali. Da Gervasio anche il saluto all’iniziativa di Franco Alfieri, consigliere delegato all’agricoltura del Presidente De Luca. Messaggi di saluto e vicinanza sono giunti anche da Corrado Martinangelo, consulente del Ministro per le politiche agricole, alimentari e forestali, e dalla imprenditrice Manuela Piancastelli. Ha moderato l’incontro il giornalista di Campaniaslow.it Carlo Scatozza.

Fonte: Comunicato stampa

img_9366                     milenapepeavallone

About author

Maria Beatrice Crisci
Maria Beatrice Crisci 7501 posts

Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Commercialisti e l'Ordine dei Medici di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

You might also like

Primo piano 0 Comments

Setacciò, è più di un biscotto il morsetto made in San Leucio

Claudio Sacco – Hanno il profumo della seta, il fascino dell’antico borgo di San Leucio. Sono i Setacciò, i biscotti artigianali morbidi e dal sapore intenso, la specialità da provare

Gusto, raffinatezza e tradizione: è il Casatiè di Andrea Petrone

Alessandra D’alessandro – Un mix di salumi, formaggi e tanta passione contraddistinguono un piatto tipico della cucina atellana: il casatiello. La famiglia Petrone dal 1960 cerca di stupire i palati

San Valentino alle Tre Farine. Parola d’ordine: emozionarsi

Claudio Sacco – Per la cena del Valentine’s day e per rendere ancora più speciale la serata le Tre Farine, noto ristorante con sedi al centro di Caserta e Aversa,

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!

Leave a Reply