Il Settecento musicale napoletano e la precisione svizzera. Appuntamento nella Cappella Palatina della Reggia di Caserta

Il Settecento musicale napoletano e la precisione svizzera. Appuntamento nella Cappella Palatina della Reggia di Caserta

(Beatrice Crisci) – La musica napoletana del Settecento e la precisione svizzera si incontrano nella Cappella Palatina della Reggia di Caserta. Stasera concerto dell’Atelier Choral et Instrumentale di Ginevra con l’esecuzione di un “Concerto per archi” di Durante e dello stupendo “Requiem” di Jommelli.

Sul palco quindi un coro svizzero insieme con la sua orchestra d’archi. Fautore dell’iniziativa il casertano Antonio De Crescenzo, che negli ultimi anni, grazie al rapporto con Vanessa Chanson di Musicando Italy, ha portato a esibirsi nella città della Reggia e in altri splendidi siti della Campania alcune orchestre ginevrine. “Musicando Italy – spiega De Crescenzo – è il sogno diventato realtà di Vanessa Chanson, giovane svizzera appassionata d’Italia e della musica sin dall’infanzia. Vanessa seleziona eventi musicali di particolare interesse e li combina con visite originali e autentiche del territorio, con la cura del dettaglio e la precisione che deve alla sua formazione ed educazione svizzera messa a disposizione per viaggi organizzati di gruppi amanti della musica”.

Il rapporto fra Musicando Italy e Caserta è iniziato con il concerto dell’Orchestre du Collège de Genève tenutosi nel giugno 2013, con l’esibizione dei giovani musicisti guidati da Philippe Béran, che entusiasmò gli spettatori presenti nel cortile del complesso monumentale del Belvedere di San Leucio. Da allora altri concerti si sono succeduti ogni anno nello stesso sito.

Musicando Italy ha infatti portato a esibirsi nell’ambito del Forum Universale delle Culture nel 2014 il pluripremiato Quartetto Terpsycordes. L’orchestra da camera La Sinfonietta a Ginevra è stata protagonista nel 2015, eseguendo un apprezzato programma sotto la direzione artistica affidata a Benoît Willmann. Ed è di pochi giorni fa il concerto dei ragazzi dell’Orchestre du Collège de Genève.

Oltre al fatto di esibirsi in città e lasciare il segno tangibile della loro valenza artistica, tutti questi gruppi hanno avuto la possibilità di scoprire la città, visitando la Reggia, il Belvedere di San Leucio e Casertavecchia.

Foto di Miky Varone

@beatricecrisci

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Maria Beatrice Crisci
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Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Commercialisti e l'Ordine dei Medici di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

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