La Cgil festeggia centodieci anni. Iniziative a Caserta
La Cgil di Caserta sceglie un concerto per chiudere la campagna di raccolta firme a sostegno della proposta di legge ad iniziativa popolare “Carta dei diritti universali del lavoro” e per la campagna referendaria per abrogare i voucher, per i licenziamenti illegittimi e per la responsabilità solidale negli appalti venerdì 23 settembre a partire dalle ore 18.00 in Piazza Gramsci a Caserta.
“In questi mesi la nostra organizzazione sindacale è stata impegnata in tanti appuntamenti, nelle strade del capoluogo e degli altri comuni della provincia, per promuovere l’iniziativa lanciata a livello nazionale. E i risultati sono stati davvero soddisfacenti: oltre 8000 firme raccolte per ciascuno quesito referendario,circa 10.000 firme per la Carta. – dichiara la segretaria generale della Cgil di Caserta Camilla Bernabei – complessivamente circa 35.000 firme raccolte nella nostra provincia. Segno che, nonostante la crisi e le mille difficoltà nel trovare un’occupazione, i cittadini e i lavoratori non sono disponibili a barattare i propri diritti e ribadiscono con forza che i diritti sul lavoro vanno rafforzati ed estesi a tutti”.
Sono proprio questi i principi cui si è ispirata la proposta di legge, una proposta che vuole riaffermare i diritti costituzionali all’interno dei luoghi di lavoro, cancellare le forme contrattuali precarie rilanciando e rafforzando forme contrattuali già esistenti che consentano un corretto inserimento lavorativo (apprendistato, formazione, ecc…), riformulare le tutele di tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori a prescindere dal tipo di contratto cui sono sottoposti. Una rilettura di quello che fu lo Statuto dei Lavoratori della Cgil di Di Vittorio, adattato a quelle che sono le caratteristiche attuali del mercato del lavoro.
Quella di venerdì sarà dunque una giornata di festa, ma colma di contenuti dal momento che sarà anche l’occasione per festeggiare i 110 anni della Cgil, un’organizzazione che fa della sua storia uno strumento di rilancio per il futuro dei diritti sul lavoro in questo Paese. La raccolta di firme, con alle spalle la Reggia di Caserta, sarà accompagnata da musiche e balli etnici dei gruppi “Rawelgue” e Troupe Dodo”.
Fonte. Comunicato sstampa
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