La frittata di scammaro, il piatto del mercoledì delle Ceneri

La frittata di scammaro, il piatto del mercoledì delle Ceneri

Claudio Sacco -La frittata di scammaro è un piatto povero tipico della tradizione napoletana e, in particolare, del mercoledì delle Ceneri. Giorno questo in cui la Chiesa prescrive il digiuno e l’astinenza dalle carni. Inizia la Quaresima e il Carnevale è ormai alle spalle.

Antonio Setaro con Antonio Pisaniello

Questa antica pietanza ci viene proposta qui dallo chef Antonio Pisaniello, già stellato in Nusco con La locanda di Bu, ora consulente dell’osteria cittadina Nunziatina a Caserta. Questa la sua ricetta.

Ingredienti per 4 persone: 350 gr spaghetti, 40 g olive nere denocciolate, 40 gr uva passa, 30 gr acciughe sotto olio, 30 gr capperi sotto sale, 5 gr prezzemolo, 3 gr peperoncino fresco, 1 spicchio d’aglio, 15 gr olio extravergine d’oliva, sale fino q.b.

Preparazione. Per realizzare la frittata di scammaro si pone sul fuoco una pentola colma di acqua salata e si porta al bollore. Servirà per la cottura della pasta. Si sbuccia l’aglio e si taglia a fettine. Si affetta sottilmente anche il peperoncino fresco e si riducono a pezzetti le acciughe ben sgocciolate dall’olio di conservazione.

Si tagliano a rondelle le olive nere denocciolate e si trita il prezzemolo. Si pone in ammollo l’uvetta in acqua tiepida per pochi minuti.

Quando l’acqua avrà raggiunto il bollore, si versa la pasta e si cuoce al dente per circa 7 minuti. Si prende una padella da 30 cm di diametro, si scalda l’olio di oliva, si aggiungono l’aglio, il peperoncino, le acciughe. Si soffrigge per qualche istante a fuoco medio, il tempo sufficiente a far sciogliere le acciughe.

Dopo di che si versano le olive e i capperi dissalati. Per finire si aggiunge anche l’uvetta ben scolata. Si continua la cottura per un paio di minuti, sufficienti a far amalgamare tutti gli aromi e i sapori.

Si scola la pasta direttamente nella padella, si aromatizza con il prezzemolo fresco tritato e si mescola per insaporire.

Ora si cuoce la frittata per 6 minuti, poi si adagia sopra un piatto, si capovolge e si prosegue la cottura per altri 6 minuti: si dovrà ottenere una crosticina dorata in superficie. La frittata di scammaro è pronta per essere servita. Si conserva in frigorifero e si consuma entro un paio di giorni al massimo.

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Maria Beatrice Crisci
Maria Beatrice Crisci 5734 posts

Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Commercialisti e l'Ordine dei Medici di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

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