La melannurca campana: risorsa per il territorio e per la salute
La piccola e saporita mela a Indicazione geografica protetta della varietà “Annurca”, unica cultivar originaria della Regione Campania, conosciuta fin dai tempi degli antichi romani, che nel Sud Italia contribuisce per il 95% della produzione complessiva di mele e a livello nazionale per circa il 4%, frutto straordinario e di grande pregio definito anticamente “mela Orcola” dalla polpa croccante e soda e dal sapore gradevolmente acidulo ed aromatico è l’oggetto di discussione del convegno che si terrà giovedì 19 maggio a partire dalle ore 9 nell’incantevole Sala degli Specchi dell’Ente Provinciale per il Turismo che ha sede nella Reggia di Caserta.
Un appuntamento molto importante, organizzato e promosso da Coldiretti Caserta insieme al Consorzio di Tutela della Melannurca Campana, l’Università Federico II di Napoli e con il patrocinio dell’EPT, che vedrà la presentazione dello studio durato tre anni condotto dai professori Ettore Novellino e Gian Carlo Tenore del Dipartimento di Farmacia dell’Ateneo napoletano, in cui il risultato ha mostrato che tale prodottopresenta un elevatissimo contenuto di polifenoli, cioè sostanze naturali positive e dai riconosciuti benefici. Questo fattore, unito agli estratti procianidinici di melannurca campana Igp sulla colesterolemia, ha consentito di sperimentare l’AppleMets colesterolo, il prodotto nutraceutico in grado di ridurre del 28,8% la quantità di grassi presente all’interno dell’organismo. Gli stessi estratti sono stati utilizzati anche per la preparazione di un altro prodotto: AppleMets hair. Si tratta di un composto in grado di combattere efficacemente la calvizie, consentendo la ricrescita dei capelli con un aumento significativo del diametro del capello stesso. Una ricerca in campo nutrizionale e farmaceutico che si rileva un valore aggiunto per le imprese agricole ortofrutticole della provincia di Caserta, uno dei territori ideali per la coltivazione di questa mela. Al prestigioso convegno sarà siglato anche il protocollo d’intesa tra Coldiretti Caserta e il Dipartimento di Farmacia dell’Università Federico II.
Di questo e di molto altro si discuterà con i relatori giovedì 19 maggio. Ad introdurre i lavori sarà Angelo Milo, direttore Coldiretti Caserta, seguiranno i saluti di Lucia Ranucci, commissario EPT, Mauro Felicori, Direttore Reggia di Caserta, Maria Erminia Bottiglieri, Presidente Ordine dei Medici.
Interverranno con relazioni tecniche e scientifiche: Ettore Novellino, Direttore Dipartimento di Farmacia, Università Federico II; Diego Colaccio, Direttore Sanitario P.O. Santa Maria Capua Vetere; Rosario Cuomo, Università Federico II; Antonello Santini, Università Federico II; Giuseppe Giaccio, Presidente Consorzio Melannurca Campana. Le conclusioni sono affidate a Tommaso De Simone, Presidente Coldiretti Caserta. A coordinare i lavori, la giornalista di settore Antonella D’Avanzo.
“È una nuova ed importante opportunità che presenteremo ai produttori casertani di melannurca e ai consumatori – ha dichiarato il presidente Coldiretti Caserta Tommaso De Simone – questa eccellenza coniuga due aspetti molto importanti: è una risorsa per il territorio, e insieme una risorsa per la salute”.
Fonte: comunicato stampa
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