La scomparsa di Guida. Ultimo erede di una nobile professione
“Dopo Gerardo Marotta ci lascia un altro punto di riferimento intellettuale di Napoli e l’ultimo erede di una nobile professione, quella del libraio”. Così il Sottosegretario ai Beni Culturali e al Turismo, Antimo Cesaro commentando la scomparsa di Mario Guida, decano dei librai napoletani e fondatore dell’omonima azienda. Aveva 84 anni.
Cesaro poi aggiunge: “Mario Guida e la sua saletta rossa di via Port’Alba hanno rappresentato per decenni un approdo culturale imprescindibile per tanti cittadini napoletani ma anche autori e pensatori italiani e stranieri di passaggio all’ombra del Vesuvio. L’importanza di Guida risiede però soprattutto nel suo coraggio di aver permesso a tanti giovani scrittori e studiosi, di pubblicare le loro prime opere. Ed io fra questi. Un’eredità culturale che lo rende meritevole di imperitura gratitudine”.
About author
You might also like
Ligabue alla Reggia, piano sicurezza per 36mila spettatori
Redazione – La Prefetta di Caserta, Lucia Volpe, ha presieduto questa mattina a Palazzo del Governo una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per definire le
“Invito a Nozze” dalla Mansarda per il Natale alla Reggia
(Redazione) – Nuovo e suggestivo appuntamento oggi mercoledì 4 gennaio per la rassegna “Natale alla Reggia”. Nella splendida Sala Farnese del Palazzo vanvitelliano con inizio alle ore 17,30 la Compagnia teatrale La
Come il suo sangue: Tiziana Barrella unisce diritto e mistero
Redazione – Tre regioni italiane si intersecano in una storia in cui la realtà vacilla, il diritto incontra l’ignoto e un’avventura carica di simboli prende forma tra le pagine di



