L’arte degli anni ’70, in Campania era tutto in movimento

L’arte degli anni ’70, in Campania era tutto in movimento

(Beatrice Crisci) – Era un’arte in movimento quella degli anni Settanta in Campania, tra le performance “en plein air” del Collettivo Lineacontinua e gli interventi per le strade e le piazze cittadine del gruppo degli Ambulanti. Ma era anche l’arte dei movimenti, e per molti versi anticipava quelle che sarebbero poi diventate le community. Politica e ideologia, ma anche tanta ironia. E poi la poetica. Ogni artista con la propria di poetica, ma con la capacitΓ  di mettere insieme le energie e di fare progetti plurali. Insomma, prendendo in prestito il lessico contemporaneo, l’arte faceva sistema quando si opponeva al sistema dell’arte.

Tutto questo ma tanto tanto altro Γ¨ emerso nella conversazione suΒ Arte in movimento. Gli anni Settanta in Campania, a cura di Luca Palermo, organizzata a Santa Maria Capua Vetere dal Dipartimento di Lettere e Beni Culturali della Seconda UniversitΓ  degli Studi di Napoli, con la presenzaΒ di personalitΓ  del mondo accademico, di critici d’arte, di artisti e di storici del territorio.

La prima delle due giornate in cui Γ¨ articolato il seminario ha visto gli interventi della docente della SUNΒ Gaia Salvatori, dello stesso curatore, lo storico dell’arteΒ Luca Palermo, sempre della SUN, del critico d’arte Enzo Battarra, dell’architetto Giuseppe Coppola, dell’artistaΒ Livio Marino,Β membro del collettivo casertano Lineacontinua attivo appunto negli anni Settanta) e dello storico e critico d’arteΒ Stefano TacconeΒ dell’UniversitΓ  di Salerno. Inoltre Antonio Davide, membro del collettivo Salerno 75, ha fatto pervenire un suo intervento che Γ¨ stato letto in aula.

Folto il pubblico, formato da studenti universitari ma anche da docenti universitari, da tanti artisti e operatori del settore. Tutti si sono poi appassionati in una vivace discussione, che ha visto anche gli autorevoli interventi di Luca Sorbo, docente di Fotografia all’Accademia di Belle Arti di Napoli, e di Giuseppe Venditto, illustre politico casertano e testimone diretto degli avvenimenti trattati.

L’appuntamento Γ¨ ora per venerdΓ¬ 28 ottobre per la seconda giornata di studi. Interverranno la storica dell’arteΒ Luciana Berti, il docente dell’UniversitΓ  degli studi di Siena Massimo Bignardi, i professoriΒ dell’UniversitΓ  Orientale di Napoli Maria De Vivo eΒ Salvatore MargiottaΒ e l’artista Giuseppe Rescigno,Β fondatore, insieme con Antonio Davide, del collettivo Salerno 75.

About author

Maria Beatrice Crisci
Maria Beatrice Crisci 11508 posts

Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Medici di Caserta e giΓ  per l'Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, piΓΉ che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualitΓ  di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico CittΓ  di Salerno.

You might also like