“Le rose, dopo”, vince il video del Giordani con le parole giuste

“Le rose, dopo”, vince il video del Giordani con le parole giuste

Claudio Sacco

– Si chiama «Le rose, dopo» il video dell’Istituto Giordani di Caserta che ha conquistato il primo premio, sezione video, di “ParoleDelGenere” 2020-2021. E’ questo il concorso bandito dal Consiglio regionale della Campania, Osservatorio sul fenomeno della Violenza sulle donne, in collaborazione con il Giffoni Film Festival. Ben 35 i ragazzi di diverse classi ed età dell’ITIS-diretto da Antonella Serpico, che hanno lavorato alla realizzazione del video. Il video racconta, attraverso le giovani voci maschili, quanto “peso” abbiano le parole e quanto sia fondamentale ripartire dal linguaggio per smontare gli stereotipi culturali e sociali che ancora imbrigliano il genere femminile in “spazi” fisici e concettuali predestinati. È significativo che a rivendicare questa libertà, attinente al rispetto dei diritti umani, siano loro, i ragazzi: segno palese che si tratti di una questione culturale, rispetto alla quale nessuno può più sottrarsi. Le parole, quelle dette da sempre, quelle confezionate nei modi di dire, magari pronunciate senza più riflettere, possono nascondere insulti, offese, umiliazioni al genere femminile. Ed è giusto, come sottolineano i ragazzi, ricominciare a mettere in discussione il senso di quello che diciamo. In fondo “le parole prendono forma, diventano sostanza” e sono dunque, il riflesso di ciò che un contesto sociale generalmente accetta. E non è più accettabile che una donna in gamba sia identificabile come “una con le palle” o che una fidanzata/moglie massacrata dall’uomo che le vive accanto sia stata “uccisa perché amata troppo”. E che dire della costrizione morale che relega la donna ad “angelo della casa”? Con una semplicità e una chiarezza disarmanti i ragazzi del “Giordani”, guidati dalla professoressa Rita Raucci, da tempo impegnata in progetti di cittadinanza attiva e paritaria, danno a tutti una lezione di vita. Bisogna ripartire dalle nuove generazioni per smontare modelli e abitudini sociali non più sostenibili nell’ottica di una libertà e una parità sostanziale ed autentica. 

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Maria Beatrice Crisci
Maria Beatrice Crisci 7330 posts

Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Commercialisti e l'Ordine dei Medici di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

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