“Migrantes”, viaggio verso un’arte e un teatro sociali

“Migrantes”, viaggio verso un’arte e un teatro sociali

Nell’anno record degli sbarchi di migranti in Italia, il progetto “Tradizione & Traduzione”, diretto da Patrizio Ranieri Ciu, propone una particolare lettura artistica e sociale del fenomeno migrazioni con “Migrantes”, una mostra di disegni e dipinti del giovane artista Giovannino Di Rosa che si inaugurerà martedì primo novembre alle ore 18 presso il Laboratorio Culturale della città di Caserta in via Mazzini 77.

La mostra si svolge come un incontro a senso unico, un percorso obbligato dagli eventi, stracci confusi in un mare di plastica, l’infanzia lasciata sulla riva, parole incomprensibili e il distacco della comunicazione. La parola chiave è attesa. Attesa per chi giunge, attesa per chi vede arrivare. Flagello o solidarietà. Rifiuto o fraternità. Opposti che si osservano.

Poi lo sguardo per segnalare una distanza incolmabile. La voce comune che si solleva a tempo come una antica preghiera rinnovata e i segni di un confronto come condivisione obbligata del tempo si ritrovano nella pièce “Clandestino” realizzata dagli attori del Laboratorio Tradizione & Traduzione, un invito alla riflessione per la città sul disperato tragitto di chi sa di poter morire e sull’angoscia di chi non sa se o come accogliere.

“Migrantes” è una open opera di Giovannino Di Rosa, un artista giovane come tutti i giovani di questa splendida avventura che è il Laboratorio Culturale della città di Caserta diretto da Patrizio Ranieri Ciu.

Di grande rilievo è il coinvolgimento di sette ragazzi minorenni, senza famiglia, sbarcati nei giorni scorsi a Napoli, nella pièce teatrale. L’incontro, inaspettato tanto quanto la sinergia che reciprocamente è stata creata, vedrà coinvolti i giovani migranti in una particolarissima performance artistica in strada che si terrà subito prima dell’apertura. «Per noi – dicono gli attori della compagnia – è un risultato sorprendente e un esempio reale e concreto di integrazione. Un’intuizione di Patrizio Ciu che consente a tutti noi e al pubblico che verrà a vederci di toccare con mano come sia possibile dare un alto senso al valore umano e civico».

Fonte comunicato stampa

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Maria Beatrice Crisci
Maria Beatrice Crisci 9740 posts

Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Commercialisti e l'Ordine dei Medici di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

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