Moscati Aversa, impiantato un pacemaker rivoluzionario

Moscati Aversa, impiantato un pacemaker rivoluzionario

Redazione

-«E’ cominciata una nuova era dell’elettrostimolazione, e noi ci siamo. Per la prima volta abbiamo impiantato un dispositivo davvero rivoluzionario». Così il dottore Domenico Sarno dell’Ospedale Moscati. Giovedi 7 settembre scorso presso la sala di Elettrostimolazione dell’ospedale di Aversa, diretto dalla dottoressa Stefania Fornasier, è stato eseguito per la prima volta un impianto di pacemaker MICRA, un piccolo dispositivo “Leadless”, privo di fili, ancorato direttamente al muscolo cardiaco. Si tratta di una fondamentale innovazione tecnologica che verosimilmente rappresenta il futuro dell’elettrostimolazione cardiaca in quanto tale pacemaker consente di superare il rischio di complicanze legate all’impianto dei tradizionali dispositivi, quali infezioni, ematomi, decubiti e dislocazioni. lnoltre, il paziente può svolgere in piena libertà qualsiasi attività quotidiana, senza alcuna limitazione. L’intervento, eseguito dal dottor Domenico Sarno, si è reso possibile grazie all’impegno professionale di tutto il team di Elettrostimolazione, costituito dai dottori Luigi Fratta e Filomena Colimodio, dalle infermiere Virginia Mangone e Rosita Apa e dai tecnici di Radiologia Marco Natale e Gianluca Di Caprio. Tale traguardo è stato raggiunto peraltro grazie allo sforzo di tutto il personale della U.O.C. di Cardiologia-UTIC diretta dal dottor Luciano Fattore e grazie alla lungimiranza e alla costante attenzione della Direzione strategica della ASL Caserta, pronta e disponibile ad ascoltare e soddisfare le crescenti esigenze del Reparto. Notevole è la soddisfazione del gruppo di lavoro, il cui obiettivo resta la continua crescita professionale che consenta di offrire un servizio scientificamente avanzato ed aderente alle aspettative di cura dei cittadini. «E’ una tecnologia altissima – aggiunge il dottore Sarno – è il futuro dell’elettrostimolazione. E’ questo un momento di gioia e di soddisfazione e grande orgoglio. Sono orgoglioso del fatto che dopo tanti anni ho ancora uno spiccato senso di sacrificio e tanta passione per il mio lavoro. E questo mi porta ad aggiornarmi di continuo e girare per i centri di eccellenza e apprendere sempre nuove tecniche. Sono orgoglioso del mio team composto da persone che hanno voglia di lavorare, che mi seguono in tutto il mio percorso».

(nella foto il gruppo di lavoro del dottor Sarno)

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