Serena Autieri e Paolo Calabresi vanno in scena al Comunale

Serena Autieri e Paolo Calabresi vanno in scena al Comunale

Claudio Sacco

– Arriva al Teatro Comunale di Caserta lo spettacolo La menzogna di Florian Zeller. Protagonisti saranno Serena Autieri e Paolo Calabresi. L’appuntamento è per sabato 9, ore 20.45, e domenica 10 marzo alle ore 18. Artisti Associati presenta lo spettacolo con l’adattamento e la regia di Piero Maccarinelli. In scena anche Toto Onnis e Eleonora Vanni. Le scene sono di Carlo Di Marino, costumi Alessandro Lai musiche Antonio Di Pofi, luci Umile Vaineri. Sabato 9 marzo alle ore 18.30, sempre al Teatro Comunale di Caserta, Serena Autieri e Paolo Calabresi saranno ospiti del ciclo di incontri “Salotto a Teatro”, condotti dalla giornalista Maria Beatrice Crisci.

La menzogna è una commedia divertente che racconta le infinite varianti sul tema del desiderio, del tradimento, della verità e della menzogna, scritta da uno degli autori più apprezzati del teatro francese contemporaneo. Due coppie di amici, una cena convocata dopo molto tempo e un grande disagio che improvvisamente si presenta fra loro. Nulla di “nuovo”, una grande abilità nella declinazione delle varianti, ma, fra le parole, si nascondono frustrazioni e risentimenti bugie e sensualità. È una ridicola resa dei conti che mostra la falsa morale che si nasconde dietro le convenzioni. Paolo e Alice, Lorenza e Michele credono di vivere in un sistema di valori condivisi che si possono facilmente trasgredire.Ma la dimensione non è psicologica, poiché  tutto è affidato alla parola, al teatro, attraverso un abile gioco di maschere, un gioco divertente e crudele che rende confusi i confini fra la menzogna e la verità, il reale e l’immaginario. L’adulterio sembra essere l’unico orizzonte della vita coniugale. Ma non è necessario distinguere così chiaramente la verità dalla menzogna. La commedia costringe gli attori ad abbandonare l’arco psicologico o narrativo dei personaggi, perché, di volta in volta, ognuno di loro è chiamato a recitare o giocare un ruolo opposto a quello che ha vissuto nella scena precedente, senza dare la sensazione che stia mentendo. L’architettura della commedia si fa carico della narrazione e l’attore deve sforzarsi di non essere più intelligente della situazione in cui si trova.

 

 

 

 

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Maria Beatrice Crisci
Maria Beatrice Crisci 6630 posts

Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Commercialisti e l'Ordine dei Medici di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

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