Terrae Motus, ecco l’app per “giocare con l’arte”
Un’app per giocare con l’arte è stata presentata alla Reggia di Caserta dal direttore Mauro Felicori, Gianluca Galvani direttore del Centro Commerciale e da Sebastian Caputo Ceo 012 Factory.
L’app “Terrae Motus, a caccia di tesori contemporanei” è stata realizzata da 012 Factory e da GDG Campania, il gruppo di sviluppatori di google. A spiegare in conferenza stampa il funzionamento dell’app è stato Fabrizio Lapiello (foto) di 012 Factory insieme a Valerio Borgianelli Spina del Centro Commerciale Campania.
La “caccia” prevede che, grazie all’app creata per l’occasione, i giocatori debbano rispondere a una serie di domande relative alla storia locale, ai beni artistici del casertano, all’arte contemporanea e alle iniziative culturali del territorio; se le risposte saranno giuste, i partecipanti percorreranno un itinerario tra i tesori artistici della Reggia di Caserta e presso il Centro Commerciale Campania, per tentare di aggiudicarsi fino a 700 euro in buoni spesa. Giocare è facile: basta scaricare l’app, dotarsi della mappa del tesoro (reperibile gratuitamente sia nel museo, sia nel Centro Commerciale Campania) e recarsi alla Reggia tutti i sabati del mese di novembre (Viale Douhet, 2/a, Caserta, e comunque a poca distanza dall’uscita Caserta Nord dell’A1 e praticamente di fronte alla stazione ferroviaria del capoluogo campano). Nella Reggia si giocherà dalle 9 alle 16 e, contestualmente all’acquisto del biglietto, verrà consegnato il codice per avviare la sessione di gioco. Da questo momento basterà seguire le istruzioni dell’app. Quando la “caccia” avrà inizio (a tale proposito si ricorda che il regolamento sarà consultabile sul sito web del Centro Commerciale Campania) si procederà nelle postazioni degli appartamenti reali e nei locali della mostra “Terrae Motus” cercando i codici che, una volta scansionati, faranno apparire sul proprio dispositivo (smartphone o tablet) le domande, si risponderà e procederà fino alla fine del percorso. La domenica mattina la “caccia” continuerà al Centro Commerciale Campania di Marcianise (Località Aurno,poco distante dall’uscita Caserta Sud dell’A1), dalle ore 9 fino alle ore 13. Alle ore 14 sarà diffusa la classifica – che verrà inviata ai giocatori tramite App e sarà presente al box informazioni del centro commerciale – e verranno assegnati i premi (i minorenni dovranno essere accompagnati da un familiare adulto per riscuotere il premio). Le sessioni di gioco saranno aperte sia a cacciatori “singoli” sia in gruppo, di tutte le età.
Cultura, Economia, Innovazione, Territorio. La caccia al tesoro nella Reggia di Caserta – che ha ricevuto anche il plauso della presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, Flavia Piccoli Nardelli (in cartella stampa il testo della missiva spedita al direttore della Reggia, Mauro Felicori) – è la prima occasione di una collaborazione inedita che coinvolge quattro importanti realtà della cultura, dell’innovazione e del mondo imprenditoriale del territorio casertano. Un formula di interazione stretta, basata su una convergenza di vedute e una condivisione di contenuti, volta alla valorizzazione del patrimonio culturale sia agli occhi della cittadinanza locale sia come forza attrattiva per il turismo. Un’azione che instaura un dialogo tra realtà eterogenee, ma complementari, con l’ambizione di rendere il tessuto territoriale sempre più integrato e attrattivo nell’ambito nazionale e internazionale dell’innovazione, dell’impresa e della fruizione dei beni culturali nel loro insieme.
Fonte. Comunicato stampa
About author
You might also like
La Reggia alla ricerca delle sue memorie, focus in diretta web
Luigi Fusco – Lo sguardo e la voce: raccolta di memorie audiovisive sulla Reggia di Caserta è il titolo del focus di approfondimento che si svolgerà in diretta sui canali
Caserta, chiude Foto Vignes. Va via un altro pezzo di storia
(Luca Sorbo*) – Il mestiere del fotografo da ormai vent’anni sta attraversando una profonda crisi. Un’ulteriore conferma di questo è la cessione dell’attività di “Foto Vignes”, uno degli studi fotografici più
Ma che ne sai? Il laboratorio di Intercultura all’Isis Federico II
Luigi Fusco Si è svolto con successo il laboratorio di Intercultura ed Educazione alla Diversità tenutosi giovedì 20 aprile presso l’Aula Magna dell’ISIS “Federico II” di Capua, istituto diretto dalla



