Il duo Gassmann-Russo fa un gran volo sul nido del cuculo

Il duo Gassmann-Russo fa un gran volo sul nido del cuculo

(Maria Beatrice Crisci) – Una regia cinematografica quella di Alessandro Gassmann, una regia vera, caratterizzante, coinvolgente, capace di valorizzare il lavoro attoriale ma anche di inventare soluzioni sceniche suggestive. Un week-end con il “Cuculo” quello del Teatro Comunale “Costantino Parravano” di Caserta. Si replica oggi sabato alle ore 20,45 e domani alle 18.

Non era facile  misurarsi con un cult della storia del cinema come “Qualcuno volò sul nido del cuculo”, ma Alessandro Gassmann ha lanciato la sua sfida realizzando uno spettacolo che sembra quasi oscillare tra la riduzione teatrale e gli ammiccamenti filmici. E bravi anche tutti gli attori. In particolare, quel Daniele Russo che in questa pièce si prende tutta la scena, sin dalla sua comparsa in scena. È suo il personaggio che fa da mattatore, che coinvolge e sconvolge lo scorrere della storia. E Daniele Russo sembra assecondare la verve del protagonista mettendo nella sua interpretazione tutta la sopraggiunta maturità, sembra che il ruolo sia stato cucito per lui, da sempre. La sua interpretazione è talmente “sua” da essere completamente distaccata rispetto a quella pur straordinaria e totalizzante del mostro sacro Jack Nicholson.

Perfetta l’ambientazione, appropriato il clima, veritiero quel continuo brivido di follia che serpeggia tra i personaggi. La struttura psichiatrica è, anche se non esplicitamente evidenziato, quella aversana, una realtà dietro l’angolo, nascosta, a volte rimossa dalla coscienza. Ma nello spettacolo tutta la problematica irrompe prepotente sulla scena.

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