Casagiove ricorda un suo illustre figlio: il prof Nicola Crocco
-Il professore Nicola Crocco è stato un importante riferimento del cattolicesimo democratico in Terra di Lavoro. Amico di Aldo Moro, di formazione Dossettiana, fu Consigliere Comunale a Caserta nel 1946 e l’anno dopo eletto a Casagiove nel primo Consiglio Comunale rinato dopo la parentesi del fascismo che alla Città aveva tolto il titolo di Comune, accorpandola al Capoluogo. Ebbene, la figura di Nicola Crocco è stata ricordata dal Comune di Casagiove, in un convegno nella sala consiliare. L’iniziativa nell’ambito delle manifestazioni per i 150° anniversario della decretazione dell’attuale toponimo della Città e del 75° della riconquistata autonomia. L’evento è stato aperto dai saluti del sindaco Giuseppe Vozza. A condurre la manifestazione il vicesindaco e assessore al Bilancio Carlo Comes. I diversi interventi hanno sottolineato l’impegno civile del professore Crocco, ma anche la coerenza esemplare, la figura di intellettuale e di politico nella Casagiove del secondo dopoguerra. Il professore Crocco è stato ricordato anche da due suoi ex alunni ovvero Enzo Battarra attuale assessore alla Cultura di Caserta e Roberto Desiderio funzionario della Provincia. A portare i saluti della dirigente del liceo Manzoni Adele Vairo, è stato il professore Gianluca Parente casagiovese. Di questo liceo casertano, il professore Crocco fu docente. Da qui l’intenzione di dedicargli una sala. La sala consiliare del Comune di Casagiove, va ricordato, era impreziosita dalla esposizione dei vasi del IV sec. a.C. ritrovati in un gruppo di tombe osco-sannite durante uno scavo del 1993.
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