Coca Cola punta al riciclo, da oggi tappi legati alla bottiglia

Coca Cola punta al riciclo, da oggi tappi legati alla bottiglia

Alessandra D’alessandro

-A Marcianise lo stabilimento Coca-Cola rinnova la sua produzione prendendo parte al progetto di crescita sostenibile dell’azienda che vuole unire i tappi alle bottiglie di tutte le bibite con l’obiettivo di semplificare la raccolta differenziata e il riciclo e ridurre la dispersione e l’impatto della plastica sull’ambiente. Si chiamano “Tethered Caps” tappi uniti alle bottiglie e da oggi verranno introdotti
anche nello stabilimento casertano. L’azienda, con questa iniziativa, vuole confermare il suo impegno per rendere le confezioni sempre più sostenibili e vuole anticipare le disposizioni contenute nella direttiva EU sulle chiusure degli imballaggi delle bevande in plastica che entrerà in vigore nel 2024. “Tethered Caps” si inserisce all’interno della strategia di crescita sostenibile dello
stabilimento di Marcianise, il più grande sito del sud Italia di Coca-Cola che ha visto negli ultimi anni investimenti per oltre 50 milioni di euro destinati ad innovazioni in chiave di sostenibilità.
Giangiacomo Pierini, Corporate Affairs and Sustainability Director di Coca-Cola HBC Italia
dichiara: «In questi anni abbiamo concentrato i nostri sforzi, in termini di risorse investite e
adozione di nuove tecnologie, nel ridurre la dispersione e l’impatto della plastica nell’ambiente. Lo
abbiamo fatto puntando sul riciclo, come parte di un percorso di transizione verso un’economia
sempre più circolare, chiave per un futuro in cui business e sostenibilità vadano di pari passo».
Continua poi: «Possiamo fare di più, ma è fondamentale il supporto e l’attenzione delle istituzioni
nazionali ed europee nei confronti delle esigenze e delle strategie dell’industria». I nuovi tappi
hanno un design innovativo, frutto di un intenso lavoro di ricerca e sviluppo per garantire
un’esperienza ottimale al consumatore mantenendo il sistema di apertura di sempre: il tappo è
solamente collegato a un anello di sicurezza tramite una linguetta che garantisce che non possa
essere separato dalla bottiglia, in modo da rendere più facile conferire l’intera confezione con il
tappo attaccato. Il passaggio ai “Tethered Cap” sarà supportato da un messaggio presente sul tappo
di ogni bottiglia o sull’etichetta, oltre che da una campagna di comunicazione che ne illustra ai
consumatori le funzionalità e i vantaggi. A livello nazionale, sono diverse le azioni intraprese da
Coca-Cola a favore dell’economia circolare: la riduzione della materia prima negli imballaggi
primari e secondari, la rinuncia al colore arancione delle bottiglie di Fanta e al verde di quelle di
Sprite, che ne ha reso più semplice il riciclo in nuove bottiglie trasparenti, l’introduzione del
packaging secondario KeelClip™, un sistema in carta 100% riciclabile che consente di fare a meno
dell’involucro in plastica per confezioni multiple di lattine. Tutte le confezioni Coca-Cola in
plastica, vetro e alluminio, inoltre, sono già 100% riciclabili e diversi formati sono al 100% in
plastica riciclata (rPET), con l’obiettivo di raggiungere presto il 100% di PET riciclato per tutte le
confezioni dei prodotti venduti nel Paese, grazie anche alla riapertura della fabbrica di Gaglianico
(BI) di CCH CircularPET, un impianto all’avanguardia per la lavorazione dell’rPET.

About author

Alessandra D’alessandro
Alessandra D’alessandro 305 posts

Alessandra D'alessandro - Pubblicista. Laurea triennale all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, facoltà di Lettere indirizzo linguaggi dei media. Ha frequentato il liceo classico Giannone a Caserta. Ha conseguito certificazioni di lingua inglese presso Trinity College London. Attualmente collabora nell’azienda familiare occupandosi di social media, comunicazione e fashion buying. Interesse spiccato per il mondo della moda, il giornalismo, la comunicazione e la cultura olfattiva.

You might also like

Primo piano

Tarì. Federorafi, imprese e mercato si confrontano sul futuro

(Comunicato stampa) -Imprenditori, artigiani, gioiellieri, orafi e gemmologi e numerosi studenti della Tarì Design School hanno partecipato attivamente, in presenza e online, all’incontro promosso da Federorafi al Tarì sul tema

Primo piano

Carditello apre al wine talk, sorsi e percorsi della Costituzione

Maria Beatrice Crisci -Al Real Sito di Carditello stasera secondo appuntamento al Bosco dei Cerri con i Wine Talk. L’iniziativa rientra nella programmazione di “ReSpira”, il Carditello Festival diretto da

Attualità

Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni. Dalla Regione una boccata d’ossigeno

Saranno erogate già nei prossimi giorni le prime risorse in favore della Fondazione “Villaggio dei Ragazzi – Don Salvatore D’Angelo” di Maddaloni. Con delibera adottata nella seduta di martedì scorso,