Formazione. Il Dipartimento di Lettere in campo per i docenti

Formazione. Il Dipartimento di Lettere in campo per i docenti

Pietro Battarra

– La formazione, parola d’ordine per il Dipartimento di Lettere e Beni Culturali dell’Università degli Studi della Campania ‘Luigi Vanvitelli’ (DiLBeC).  Per due giorni, 1 e 2 aprile, i infatti, il Dipartimento propone al corpo docente della Scuola secondaria di secondo grado il corso “Archeologie e genealogie del femminile. Per una didattica di genere nella scuola superiore”.

Il corso, al quale ci si iscrive mediante la piattaforma S.O.F.I.A. del MIUR, si propone di fornire alle/ai partecipanti strumenti didattici sulle questioni di genere, intese non solo come questioni afferenti alla storia, alla posizione sociale e alle espressioni artistico-letterarie delle donne, ma anche alle relazioni tra i generi femminile e maschile nel passato e nel presente. Si tratta di un tema reso urgente dal quadro di violenza sulle donne di cui siamo testimoni ogni giorno, riguardo al quale è necessaria una strutturale operazione sociale che vede nella scuola un luogo fondamentale di azione. Tutte le componenti dell’istituzione scolastica devono collaborare, infatti, per educare le allieve e gli allievi a una cultura dell’inclusione, dell’affettività e del dialogo, basata sulla decostruzione degli stereotipi e dei ruoli convenzionali attribuiti ai generi.

Il corso si articola in due mattinate. Nella sessione del 1° aprile saranno al centro del discorso le “archeologie del femminile” con gli interventi di Maria Serena Sapegno (Università La Sapienza di Roma) e Anna Masecchia (Università Federico II di Napoli), che parleranno dello sguardo femminile nella letteratura e del rapporto fra cinema e donne, oltre che di Domenico Proietti ed Elena Porciani (DiLBeC), che tratteranno di questioni legate al sessismo della lingua italiana e alla rappresentazione dell’eroismo delle donne. Il 2 aprile sarà invece la volta delle “genealogie del femminile”, con interventi, coordinati da Cristina Pepe (DiLBeC), su quattro figure significative della storia italiana da parte delle autrici che ne hanno trattato nella collana “Italiane” (Maria Pacini Fazzi): Laura Cesarano, giornalista e scrittrice, Annalisa Lombardo, esperta di comunicazione e scrittrice, Adriana Valerio, storica e teologa e Nadia Verdile, giornalista e direttrice della collana, parleranno di quattro protagoniste della cultura e della società italiane come Lina Merlin, Elisa Salerno, Maria Montessori, Matilde Serao.

Nel pomeriggio di lunedì 1 aprile, a completamento dell’iniziativa, si terrà, alla presenza dell’autrice, la presentazione del volume Figlie del padre. Passione e autorità nella letteratura occidentale di Maria Serena Sapegno (Feltrinelli, 2018) con interventi di Daniela Carmosino ed Elena Porciani (DiLBeC).

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Maria Beatrice Crisci
Maria Beatrice Crisci 7126 posts

Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Commercialisti e l'Ordine dei Medici di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

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