L’Acquedotto Carolino, un ponte per il cielo a riveder le stelle

L’Acquedotto Carolino, un ponte per il cielo a riveder le stelle

Maria Beatrice Crisci

Schermata 2018-07-10 alle 14.13.21– «L’obiettivo di questa iniziativa è quello di dare importanza alla cultura e valorizzare le testimonianze, spesso sottovalutate o ignorate, del grande patrimonio storico ed artistico presente sul territorio». Così il presidente della Pro Loco “Valle di Maddaloni” Domenico Mauro nel presentare l’evento di venerdì 20 luglio.  L’iniziativa dal titolo: “Il cielo e le acque: le stelle e l’Acquedotto Carolino”, avrà come protagonisti, in particolare, i famosi Ponti vanvitelliani, riconosciuti patrimonio dell’umanità dall’Unesco. L’appuntamento è a partire dalle ore 20 ed è organizzato in collaborazione con la Reggia di Caserta e il Comune di Valle di Maddaloni.
Screenshot_20180706-131314«La manifestazione, giunta alla V edizione – aggiunge il presidente – è frutto dell’impegno costante della Pro Loco “Valle” che dedicherà la serata all’osservazione astronomica proposta già negli anni scorsi con grande successo con l’iniziativa “Da W a E: Venere, Giove, Luna, Saturno e Marte. In attesa dell’evento astronomico dell’anno…”. L’appuntamento è nel piazzale antistante l’Acquedotto e poi tutti sopra a dare uno sguardo alle stelle dai Ponti: saranno utilizzabili i telescopi dell’Umac (Unione Maddalonese Amici del Cielo), disposti sul camminamento più alto. Inoltre l’Ufficio Parco e Acquedotto Carolino della Reggia di Caserta, insieme ai giovani del Rotaract Valle di Suessola – Maddaloni racconteranno ai presenti aneddoti e curiosità sulla storia della struttura progettata da Luigi Vanvitelli, lunga 38 chilometri e che trasporta, ancora oggi, l’acqua dalle falde del monte Taburno al parco della Reggia di Caserta. Novità di quest’anno sarà l’esposizione di prodotti tipici e street food nella zona antistante ai Ponti della Valle, che accoglieranno i visitatori nell’attesa della visita guidata e della successiva osservazione astronomica». Il presidente poi conclude: «Tutto questo in attesa del weekend del 19, 20 e 21 ottobre prossimi, quando a Valle di Maddaloni si svolgerà l’evento forse più atteso, la “Festa della Mela Annurca”, frutto coltivato in questa zona sin da tempi antichissimi».

About author

Maria Beatrice Crisci
Maria Beatrice Crisci 9736 posts

Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Commercialisti e l'Ordine dei Medici di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

You might also like

Primo piano

Dolce week end a Caserta con la Festa del Cioccolato

Claudio Sacco – Una grande delizia per gli occhi e ancor più per il palato. A Caserta ha preso il via la sesta edizione della Festa del Cioccolato – Chocolate Days in programma fino

Cultura

San Gennaro a Capodimonte, si riapre nel segno di Calatrava

Luigi Fusco -Dopo mezzo secolo è stata riaperta al pubblico la Chiesa di San Gennaro nel Real Bosco di Capodimonte a Napoli. Completamente rinnovata nella decorazione dall’architetto Santiago Calatrava, l’inaugurazione

Spettacolo

Teatro Civico 14, in scena “Mamma” di Annibale Ruccello

– «Mamma» è lo spettacolo che andrà in scena sabato 2 novembre al Teatro Civico 14 di Caserta. Un racconto di quattro storie ispirate alle figure disegnate da Annibale Ruccello nel 1986. Una performance