Lezioni online, Croce Rossa e Giordani insieme contro il Covid

Lezioni online, Croce Rossa e Giordani insieme contro il Covid


Pietro Battarra – «Il progetto pilota della Croce Rossa, rivolto alle diciassette classi quinte del Giordani, ha avuto inizio con un primo evento formativo il 4 dicembre scorso e successivamente il 15 gennaio ed il 5 febbraio 2020. Era previsto un ulteriore incontro per il 4 marzo, che non ha avuto luogo, poiché era già esplosa in tutta la sua violenza l’emergenza sanitaria da Covid-19». A parlare è la dirigente scolastica dell’Istituto Giordani Antonella Serpico. E’ lei che ha voluto fortemente il progetto che è stato ideato e coordinato dai volontari della CRI Ivan Soprano e l’avvocato Tiziana Esposito (entrambi Istruttori di Diritto Internazionale Umanitario).

La professoressa Serpico aggiunge: «In questo momento particolarmente drammatico, l’obiettivo è poter vincere la sfida affinché questa grave crisi possa trasformarsi e diventare un’opportunità di rinascita etica umana e solidale.

La prosecuzione del progetto nella modalità di didattica a distanza, già da tempo utilizzata da alcuni docenti, viene impiegata anche nel progetto di diritto internazionale umanitario della Croce Rossa, sfruttando le piattaforme informatiche con cui gli alunni della scuola hanno già dimestichezza, costituisce per loro una notevole opportunità ed un ulteriore supporto didattico e psicologico necessario, in questo momento, per cementare quel senso di appartenenza e comunità che la scuola rappresenta. Il progetto a distanza e le tematiche emerse in queste lezioni online: il primo elemento di riflessione condiviso con gli alunni, è che gli operatori sanitari oggetto della campagna “Non sono un bersaglio”, sono gli stessi che oggi vediamo esposti in prima linea, in un impegno straordinario di soccorso, con turni estenuanti, spesso vittime di contagio e molti, pagando il prezzo più alto, perdono la loro vita per salvare quella degli altri. Attualmente gli operatori sanitari sono diventati i principali “Bersagli” del virus, insieme ai tanti volontari della Croce Rossa che operano senza retribuzione alcuna, spinti solo da sentimenti di umanità, solidarietà, amicizia e amore per il prossimo».

Altre toccanti riflessioni che gli istruttori hanno condiviso con i ragazzi: la solidarietà nei confronti di tutto il popolo Lombardo, che in passato, nel corso della storia, con le loro azioni ha dimostrato di avere un grande cuore, ispirando la carità internazionale e la stessa nascita della Croce Rossa.

Quindi, conclude la preside: «Attualmente la Lombardia è la più sofferente e conta il maggior numero di contagi e decessi, con tantissime vittime, anche tra operatori sanitari, volontari e sacerdoti. Il messaggio che gli operatori sanitari sono oggi più che mai “bersaglio” ed il volontariato costituisce un valore unico e prezioso, è arrivato forte e chiaro, diretto e vicino al cuore dei nostri ragazzi».

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Maria Beatrice Crisci
Maria Beatrice Crisci 5734 posts

Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Commercialisti e l'Ordine dei Medici di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

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