‘O Marinariello, la pizza di Pepe incontra la cucina di Mariano

‘O Marinariello, la pizza di Pepe incontra la cucina di Mariano

Caiazzo è la gemma culturale e gastronomica dell’alto casertano, levatrice di numerosi prodotti di eccellenza, con ristoranti, agriturismi, pizzerie di notevole spessore, questo straordinario luogo del gusto si è arricchito, in tempi recenti, di una offerta che mancava, quello della cucina di pesce di qualità, interpretata ora da La Locanda di Re Nettuno di Mariano Bruno. Ci si arriva passeggiando beatamente lungo il Corso Aulo Attilio Caiatino, il principale del centro storico della cittadina;  tra tante insegne del food e dell’artigianato, la pulsante arteria caiatina offre quindi anche una sosta “blu”, come il mare del golfo, narrato e proposto dallo staff di Mariano Bruno, anima e proprietario della Locanda, attraverso il menù con  primi, fritture e braci di pesce di stagione della tradizione, selezionato dalle migliori pescherie del Golfo di Napoli. Un luogo del cuore e del gusto in cui possibile mangiare sia negli spazi dentro il locale che nel caratteristico e romantico vicoletto annesso. 

Da qualche giorno l’ offerta è impreziosita dal frutto dell’incontro tra Mariano, e il “vicino” pizzaiolo Franco Pepe, si tratta di  ‘O Marinariello; un disco di pizza che viene fornito eccezionalmente dal pizzaiolo piu’ famoso al mondo  alla Locanda, e che viene poi  cotto e  servito con moscardini freschi alla Luciana da Mariano. ‘O Marinariello è un piatto che può essere sempre  richiesto dal menù antipasti della Locanda di Re Nettuno. 

La soddisfazione di Mariano Bruno, artista noto anche al pubblico televisivo, essendo  tra i comici protagonisti di Made in Sud, nella sua dichiarazione: Ho sempre considerato un privilegio venire qui da Napoli ad investire nell’alto casertano e segnatamente a Caiazzo, per il grande patrimonio enogastronomico che presenta insieme a  straordinari artigiani e per me proporre una cucina che completa l’offerta di qualità del territorio è una bella sfida quotidiana, incontrare poi la collaborazione con  una personalità  come Franco Pepe per lanciare una mia ulteriore proposta, dà  coraggio ed orgoglio per essere sempre più capaci di accogliere al meglio.

About author

Maria Beatrice Crisci
Maria Beatrice Crisci 9738 posts

Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Commercialisti e l'Ordine dei Medici di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

You might also like

Primo piano

Canapa in mostra alla Mostra d’Oltremare

Fedagri Confcooperative Campania con la cooperativa “Campanapa” partecipa alla terza edizione di Canapa in mostra, fiera industriale della canapa industriale e medica. L’evento, a Napoli, presso la fiera d’Oltremare, ha

Attualità

Scuola Sicura, vaccini open day al Liceo Garofano di Capua

Luigi Fusco -Nell’ambito del progetto “Scuola Sicura”, promosso dalla Regione Campania e dall’Asl Caserta, il Liceo Scientifico “Luigi Garofano” di Capua, diretto da Mariachiara Menditto, ha siglato con la stessa

Primo piano

Otto marzo. Meno regali, ma più rispetto

(Mario Caldara) – Ciao amore. Oggi è impossibile parlarti. Da stamattina mi tieni il broncio, mi giri le spalle, fingi di non ascoltarmi e guardi da un’altra parte se sono