Settembre al Borgo, tutti a Casertavecchia per il Vanoni day
Claudio Sacco
– Proseguono gli eventi in programma alla 47esima edizione del Settembre al B
Ornella Vanoni non ha bisogno di presentazioni, è l’artista femminile italiana dalla carriera in assoluto più longeva: costantemente in attività dal 1956, è considerata tra le maggiori interpreti della musica leggera del nostro Paese. Con “Tu si ‘na cosa grande” in coppia con Domenico Modugno vince nel 1964 il Festival di Napoli. Dotata di uno stile interpretativo unico e assai sofisticato, nonché di una timbrica vocale fortemente riconoscibile che ne caratterizza la forte personalità artistica, Ornella Vanoni vanta un ampio e poliedrico repertorio che spazia dalle canzoni della mala alla bossa nova e al jazz, con particolare attenzione alla canzone d’autore italiana. Nell’arco della sua lunghissima carriera, ha partecipato a otto edizioni del Festival di Sanremo, è stata la prima artista nella storia del festival a ricevere il Premio alla carriera. È anche l’unica donna a aver vinto due Premi Tenco ed aver ottenuto questo riconoscimento come cantautrice.
“Un borgo di libri”, l’ampia sezione dedicata alla letteratura e alla scrittura a cura di Luigi Ferraiuolo, presenta alle ore 19 nella Chiesa dell’Annunziata “Nostalgia degli dei” con Marcello Veneziani. Con lui Lello Magi (magistrato), Domenico Airoma (procuratore aggiunto Napoli Nord), don Giuseppe Merola (Osservatore Romano). Modera il giornalista Franco Tontoli.
Alle 23 l’appuntamento è al Duomo di Casertavecchia per “Processo alle streghe”. La storia di Agata di Capua e le streghe di ogni tempo. Ispirato al libro dell’antropologo Augusto Ferraiuolo: “Agata la palermitana: un processo per stregoneria nella Capua del 17esimo secolo”. Frammenti Edizioni 2019. Interverranno Gabriella Casella (presidente Tribunale di Santa Maria Capua Vetere), Antonio D’Amato (procuratore aggiunto di Santa Maria Capua Vetere), Adolfo Russo (presidente Ordine Avvocati di Santa Maria Capua Vetere), Rossella Calabritto (avvocato), Maria Conforti (avvocato). Quindi, Mariagrazia Oliva nel ruolo di Agata. Cancelliere moderatore il giornalista Claudio Coluzzi.
Ogni sera, inoltre, dalle 20 in piazza Duomo va in scena “Vardiello: L’imprevedibile avidità dell’Innocenza” liberamente tratto da “Lo cunto de li cunti” di Giambattista Basile, con Piero Grant e Francesco Russo, drammaturgia Davide Quarracino.
Due le mostre in cartellone: alla chiesa dell’Annunziata, l’arte contemporanea del pittore parigino Simon Roche, con la personale “SKRIPTE Manent – Dalle mura alle tele”. Al Duomo di Casertavecchia, invece, sono esposti gli scatti del fotografo Giulio Festa nella raccolta “L’istante unico e immutabile”, tra Tibet, India, Sri Lanka, Nepal ed Europa.
Sempre domani dalle ore 19 nella piccola frazione di Casola, a Palazzo Rossi, il Concerto live dell’Orchestra salesiana. Il borgo accoglie anche visite guidate e rievocazioni in ogni giornata del festival. Ogni giorno, per 50 minuti, si andrà alla scoperta di Casertavecchia, in un viaggio a cura degli studenti dell’Università Luigi Vanvitelli di Caserta tra i segreti e le leggende della letteratura del cinema, della musica e del mito. “Storia Medievale tra dame e cavalieri” è, invece, il titolo della sfilata di rievocazione storica in programma nei cinque giorni di svolgimento della rassegna. Tutti gli eventi della 47esima edizione di Settembre al Borgo sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
PER INFO: tel.347 4909566 – https://www.facebook.com/settembrealborgo2019.
About author
You might also like
L’arte della truffa, con Biagio Izzo al via la stagione al Comunale
Redazione –L’arte della truffa con Biagio Izzo inaugura la nuova stagione teatrale del Parravano di Caserta. Appuntamento da venerdì 8 novembre alle 20,45. Quindi, sabato alle 19 e domenica alle
E la Reggia va! 9711 gli ingressi nella domenica al museo
Luigi Fusco -Ancora una #domenicalmuseo di successo per gli istituti culturali italiani. Si è confermato così, per terza volta consecutiva, il trend positivo dei musei e dei siti archeologici del
Teatri casertani, per la Camera 5 sono “Monumenti nazionali”
Redazione -Il teatro di Corte della Reggia, ma anche il Parravano a Caserta, il Garibaldi di Santa Maria Capua Vetere, il teatro Ricciardi di Capua e il Cimarosa di Aversa.



