Botti? No, grazie! Il Capodanno per gli amici a quattro zampe

Botti? No, grazie! Il Capodanno per gli amici a quattro zampe

Simone Lino

– Come ogni anno, arrivati alla fine del mese di dicembre, molti proprietari di cani cominciano ad andare in ansia e a cercare rimedi di ogni tipo. Di cosa stiamo parlando? Ovviamente dei botti di Capodanno. Che siano sparati da privati cittadini o che siano organizzati da ristoranti e discoteche, poco importa, noi e il nostro cane sappiamo che passeremo un brutto quarto d’ora. Molto probabilmente quest’anno, a causa dei regolamenti anti Covid, se ne sentiranno meno, ma possiamo scommetterci che qualche buontempone comunque riuscirà a trovare il tempo e il modo per farsi sentire.

Cominciamo con il dire che non tutti i cani hanno il terrore dei botti. Per alcuni il rumore forte non provoca alcun disagio, mentre per altri sembra la fine del mondo. In questi casi è bene organizzarsi per aiutarlo a superare il brutto momento. La prima regola è non coccolare o prendere in braccio l’amato cane. In questo modo non faremmo altro che confermare la paura e la necessità di fuga. La seconda regola è di non chiuderlo in un recinto con materiali pericolosi, involontariamente preso dal panico potrebbe ferirsi.

Terza regola è non farlo mangiare nelle ore precedenti l’evento, per evitare vomito ed eventuale soffocamento. L’idea migliore è quella di riuscire a posizionare il cane in un luogo della casa dove il rumore arrivi con meno intensità e di tenerlo impegnato con attività a lui già note. Il tira e molla con la corda. Il rincorrere una pallina particolarmente amata, cercare gustosi premietti, nascosti precedentemente in luoghi facili da raggiungere, insomma tutto ciò che possa tenere impegnata la mente del cane, restando in vostra compagnia. Ci sarebbero lavori da fare con l’ausilio del computer o di uno stereo, ma per quelli ci vuole qualche settimana di preparazione, quindi… sarà per il prossimo anno. Un saluto a tutti voi, amici degli amici a quattro zampe.

About author

Maria Beatrice Crisci
Maria Beatrice Crisci 7013 posts

Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Commercialisti e l'Ordine dei Medici di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

You might also like

Primo piano

Green thinking, un’alternativa al covid-19 guardando Vanvitelli

Andrea Sepe – Il “green thinking” è ormai intrinseco al nostro vivere, per la sua estrema rilevanza in ogni sviluppo social-economico e culturale odierno. Si pone come la sfida strategica

Arte

Reggia di Caserta. Inaugurato “Come on, baby!”, presepe 2.0

Claudio Sacco – Il presepe contemporaneo di Mimmo Di Dio e Raffaele Cutillo dal titolo “Come on, baby!”, ha dato il via ieri, giorno dell’Immacolata, agli eventi natalizia alla Reggia

Primo piano

Diabete mellito. Scuola e società. Il convegno al Manzoni

Claudio Sacco – Nella Giornata mondiale del diabete mercoledì 14 novembre alle ore 17 il liceo “Alessandro Manzoni” di Caserta, in qualità di Centro Territoriale di Supporto per l’inclusione (CTS)

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!

Leave a Reply