Certosa San Martino, video-istallazione di William Kentridge
–Waiting for the Sibyl è il titolo della video-installazione dell’artista sudafricano William Kentridge che verrà inaugurata domenica 14 novembre, alle 11.30, presso la Certosa e Museo di San Martino di Napoli. Per la realizzazione dell’opera, l’autore si è ispirato al movimento e alla rotazione delle opere di Alexander Calder, scultore statunitense tra i principali protagonisti dell’arte cinetica.
Non nuova è la presenza di Kentridge nella città napoletana, difatti a lui spetta l’esecuzione del suggestivo mosaico della stazione metropolitana di via Toledo, in cui si intrecciano diversi elementi figurativi che rimandano alla storia e alla dimensione socio-cultuale dell’antico centro partenopeo. Per Sibyl, ancora una volta, Kentridge svelerà i tratti caratterizzanti della sua fortunata produzione artistica, frutto della commistione di tecniche e generi differenti che vanno dal film al teatro, passando per il disegno, la musica e la letteratura. La dedica di questa sua nuova composizione è chiaramente rivolta alla Sibilla, la sacerdotessa, citata anche da Dante, che riportava i suoi oracoli su foglie di quercia. I suoi vaticini, disperdendosi e ruotando, venivano poi sospinti dalle folate di vento all’interno dell’antro di Cuma per poi confondere i destini degli uomini e diventando, al contempo, simbolo di incertezza e del tempo che scorre, muta e ritorna. La narrazione della video-installazione di Kentridge, promossa dal Ministero della Cultura e da Scabec Campania, si svilupperà sulle pareti della Spezieria della Certosa e dialogherà con le Sibille della Cona dei Lani, secondo il progetto artistico realizzato dalla Direzione regionale Musei Campania in collaborazione con la Galleria Lia Rumma di Napoli.
L’opera sarà visibile fino al 13 febbraio prossimo.
About author
You might also like
Continua la rinascita della Reggia. Riapre il cantiere
Maria Beatrice Crisci – «Riapre il cantiere della Reggia di Caserta. Sappiamo quanto abbiamo fatto bene il primo che ci ha consegnato le due facciate principali e una parte delle
I Terconauti? Sono in Biblioteca con storie di fratelli speciali
– Lettura, accoglienza e inclusione. Queste le tre parole che meglio descrivono la presentazione in live streaming del libro “Mia sorella mi rompe le balle: storia di un autismo normale” (Mondadori Editore),
Il 700 musicale a Napoli, concerto-tributo a Valeria D’Esposito
Maria Beatrice Crisci -Non un semplice concerto, ma un evento in ricordo di una persona speciale. Valeria D’Esposito, giornalista, anima e volto di VisitCampania, scomparsa nel marzo scorso per Covid.




